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Pareri dei Lettori

Bruno Dante

Primavera 2020

Nasce nel giugno del ’67 a Toronto e all’età di un anno si trasferisce a Pinerolo, città in cui vive tuttora con la sua famiglia. Dopo aver conseguito un master universitario nel settore dell’informatica e robotica, fonda una società nell’ambito delle telecomunicazioni e dell’informatica e, nel ’92, approda in Banca Mediolanum, dove oggi è senior manager per la gestione dei territori di Torino, Alba, Cuneo, Pinerolo, Saluzzo e Vercelli. Nel tempo libero ama giocare a golf, padel, tennis e, quando arriva l’estate, beach volley. Apprezza «il buon vino e il buon cibo»: tra i suoi piatti preferiti ricorda la battuta di fassona piemontese con qualche scaglia di tartufo, insieme ai tradizionali tajarin, sempre abbinati al re dei tuberi.

Consiglia

«Ottimo il Dolce Stil Novo, alla Reggia di Venaria: lo chef stellato Alfredo Russo è in grado di coniugare gli ingredienti più semplici, ma selezionati, con idee spettacolari, dando vita a un gioco di forme e sapori di prima qualità. Lo stesso piatto con cui ha conquistato la sua stella Michelin, la 'pasta in bianco, olio e parmigiano', è una sapiente reinterpretazione – dalla consistenza stratificata – di questo grande classico. Consiglio anche il Ristorante Consorzio, in via Monte di Pietà 23, col suo menù dalle radici saldamente piemontesi arricchito da piacevoli contaminazioni, come i capperi di Pantelleria e l'olio d'oliva laziale: qui ordino spesso secondi di carne, che non deludono le aspettative. Infine il giapponese Kensho, in via Mercanti 16, insieme al Ristorante Solferino in piazza Solferino 3, anch'esso ispirato alla cucina locale».