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#iosonotorino

di Carlo Pignatelli

1988 – 2018, trent’anni di Torino. Il punto di vista

Abbiamo chiesto ad alcuni protagonisti della vita cittadina di questi anni, la loro opinione sul passato, sul presente, sul futuro di Torino. Un’occasione per fermarsi a riflettere su ciò che è stato e ciò che potrà essere. 

La testimonianza di Carlo Pignatelli, stilista e owner dell’omonima maison torinese di abiti da cerimonia.

Come ha visto cambiare Torino negli ultimi 30 anni?

Torino è da sempre una città meravigliosa, che amo profondamente: non a caso l’ho scelta per viverci e non mi sono mai trasferito in altre città per motivi di lavoro, a differenza di altri couturier e stilisti. Pervasa di storia, bellezza e cultura, è per me fonte continua d’ispirazione: qui sono nati il cinema, la moda, la televisione. Ogni stagione, grazie ai cambiamenti apportati negli ultimi anni che l’hanno fatta uscire dallo stereotipo di città industriale, la trovo più bella; mi fa piacere che venga anche apprezzata dai turisti che vedo passeggiare sempre più numerosi per il centro e dintorni.

Pervasa di storia, bellezza e cultura, Torino è per me fonte continua d’ispirazione: qui sono nati il cinema, la moda, la televisione

Come la immagina nel futuro?

Europea e globale, a conferma dell’attitudine che ha sempre avuto. E proiettata in un futuro dove spero ci siano più opportunità di lavoro per i giovani formati dai nostri istituti, con più agevolazioni per le imprese del territorio.

Un aneddoto degli ultimi 30 anni…

Ricordo con particolare emozione alcuni momenti della mia vita legati al simbolo della nostra città, la Mole Antonelliana. Tra gli altri, una mia festa di compleanno indimenticabile e divertente lì organizzata che ha radunato tanti miei amici: un riconoscimento alla mia professione ricevuto nella splendida cornice del Museo del Cinema.

 

 

Questa e altre 61 testimonianze

sul numero dei 30 anni di Torino Magazine.

Li ringraziamo tutti, da chi ha premuto più sui tasti del cuore e dell’emozione a chi ha messo l’accento sulle vicende storiche e sui progetti.

 


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