Torino torna a essere uno dei principali snodi italiani dell’audiovisivo con l’ottava edizione di TFI – Torino Film Industry, il marketplace professionale che, come ogni anno, si svolge in concomitanza e collaborazione con il Torino Film Festival.
Nato nel 2018 per valorizzare il sistema cinema piemontese, TFI è oggi una piattaforma strutturata, internazionale e sempre più rilevante nel panorama europeo, capace di riunire produttori, autori, broadcaster, enti istituzionali, fondi, piattaforme e nuove professionalità del settore.
L’edizione 2025 conferma la vocazione del progetto come “anima work & business” del TFF: un luogo dove non si presentano solo film, ma si progettano, si finanziano, si sviluppano nuove collaborazioni e si scoprono linguaggi emergenti. Il programma, diffuso tra Circolo dei lettori, Museo Nazionale del Risorgimento, Film Commission Torino Piemonte e cinema cittadini, si articola in pitching session, panel, workshop, incontri one-to-one e momenti dedicati al networking. Una struttura aperta e trasversale che accompagna i professionisti lungo tutta la filiera, dallo sviluppo alla distribuzione.
Una delle novità più significative di quest’anno è l’area TFI Immersive, dedicata alle nuove tecnologie – XR, VR, AR e applicazioni dell’intelligenza artificiale – con panel dedicati a casi studio, produzioni crossmediali e scenari futuri della fruizione audiovisiva. Accanto a questa, trovano spazio i focus su sostenibilità, accessibilità, nuove generazioni, la relazione tra spettacolo dal vivo e audiovisivo, e il rinnovato ShorTO Film Market, marketplace dei cortometraggi orientato a talenti emergenti, animazione e progetti sperimentali.
L’inaugurazione del 20 novembre celebra un anniversario importante: i 20 anni di Il vento fa il suo giro, film di Giorgio Diritti sostenuto dalla Film Commission Torino Piemonte, che ha segnato un punto di svolta nel cinema indipendente italiano e nel rapporto tra territori e produzione.
Un omaggio che ribadisce la missione di TFI: mettere in dialogo comunità, creatività e industria, valorizzando il patrimonio culturale e produttivo del territorio.
