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Teatro

L’Italia del dopoguerra in scena con il CineTeatro Baretti

Sono solo canzonette. In anteprima nazionale una diretta streaming tra storie di note, d'amore e d'anarchia

Uno spettacolo che mesce teatro e canzone in cui il protagonista Nino (Andrea Murchio), un umile impiegato col 'vizio' del canto, ripercorre la sua vita e le sue tappe salienti in parallelo con i grandi avvenimenti che hanno segnato la storia d’Italia dal 1945 ad oggi. Con Sono solo canzonette il CineTeatro Baretti dà l'avvio, virtuale, alla programmazione 2021.

Nino parlerà dei tempi duri della fine della seconda guerra mondiale, della ricostruzione, del boom economico, della dolce vita, degli anni di piombo; accompagnando la narrazione con le grandi canzoni che hanno fatto da colonna sonora a quei momenti ora tristi, ora allegri. Parlami d’amore Mariù, Buonasera signorina, Volare, Mille lire al mese e tanti altri successi della canzone italiana: sul palco c'è anche Alessia Olivetti, che nella storia è Giada, il grande amore di Nino e, ovviamente, la sua (danzante) controparte scenica.

Parole ed i ricordi che fanno di questo spettacolo una fotografia realistica e romantica del Belpaese a ritmo di tip tap, twist e altri balli che hanno imperversato nella nostra penisola nel corso degli ultimi 70 anni.

Un'anteprima nazionale trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook del CineTeatro Baretti.