Fiat Torino: il basket protagonista al PalaRuffini

///Fiat Torino: il basket protagonista al PalaRuffini

Fiat Torino: il basket protagonista al PalaRuffini

Fiat Torino: il basket protagonista al PalaRuffini

Il clamore sugli spalti, l’odore del parquet, il rumore pieno della palla contro il canestro e della gomma delle scarpe che sfrega sul pavimento durante l’azione, le luci dei riflettori sul parterre. Sì, la stagione 2016-’17 della massima categoria del basket italiano ha preso il via. E, con lei, la squadra di Torino è pronta a riportare in città, sotto l’abbraccio del PalaRuffini, emozioni e divertimento oltre a qualche importante novità.

In campo, i gialloblù sono già scesi con grinta, determinazione e grande forza di squadra, in vista di un girone di andata che sembra promettere grandi sorprese. La prima in casa contro il Pesaro è stata vinta per 83 a 79, dimostrazione che il roster torinese c’è e vuole affermarsi, cercando di migliorare sempre di più le prestazioni tecniche e difensive.

Impossibile fare previsioni, fondamentale sarà seguire con entusiasmo ed energia i giocatori durante le prossime sfide; partecipando, punto dopo punto, al grande spettacolo del basket.

I mesi estivi sono stati testimoni della costruzione della squadra torinese dai colori gialloblù. Sui parquet d’Italia, infatti, oggi gioca tutto un nuovo roster. Un team giovane, sapientemente diretto dal coach Frank Vitucci, pronto a vincere e a mettercela tutta per distinguersi nella stagione 2016-’17. In campo, atleti promettenti e player d’esperienza. I loro nomi sono Jamil Wilson, Tyler Harvey, Chris Wright, Davide Parente, Mirza Alibegovic, Deron Washington, David Okeke, Abdel Fall, Valerio Mazzola, Donato Vitale e Riccardo Crespi.

Due capitani per una nuova squadra

Per guidarli e spronarli in ogni partita, ogni azione, ogni canestro, il coach ha investito della fascia di capitano due grandi nomi del basket italiano: Giuseppe Poeta, protagonista dell’ultimo preolimpico per Rio 2016, e Dj White, atleta fenomenale che ha portato i gialloblù alla permanenza in serie A l’anno scorso. «Essere il capitano di una società così importante, di una città così blasonata, di una società che vuole affermarsi e crescere, è un onore ma anche un onere – ha detto Peppe Poeta – Proverò a portare la mia esperienza e, soprattutto, il mio entusiasmo». Pensieri condivisi anche da Dj White: «Essere uno dei capitani significa avere
anche molte più responsabilità, è una sfida ma soprattutto una bellissima soddisfazione». Due anime diverse e complementari per raggiungere grandi risultati. «Quando mi chiedono la mia opinione sul roster della stagione 2016-’17, il primo concetto che mi viene in mente, sicuramente enfatizzando, è quello di archetipo. Per me, infatti, è la Squadra ideale; non è certo la più forte in assoluto, ma rappresenta, per così dire, l’essenza della pallacanestro, perché ne riunisce tutti gli elementi simbolici, a cominciare dallo spirito di gruppo e dalla forza di carattere. Non so dove potrà arrivare, ma sono sicuro che non deluderà il nostro pubblico, né per lo spettacolo né per l’impegno e la determinazione», parola del presidente Antonio Forni.

Un ritiro ad alta quota

Prima dell’inizio della stagione, abbiamo incontrato tutti i giocatori, compreso l’ultimo arrivato Chris Wright, nella giornata conclusiva del ritiro estivo in Val di Susa. Dal 28 agosto al 3 settembre, infatti, tutta la squadra si è allenata nelle atmosfere montane di Sauze D’Oulx affinando la preparazione al Palazzetto dello Sport della città. Una permanenza che ha sancito l’accordo della società con il Comune di Sauze e Abc Group, proprietario dell’Hotel Relais des Alpes, dove ha soggiornato il team. «Cercavamo una location che potesse essere ottima per la squadra, quindi che rispondesse a esigenze di tipo tecnico – ha detto in conferenza stampa Renato Nicolai, direttore generale – Noi stessi ci siamo interessati per rimanere in regione, perché ci sentiamo fortemente parte del territorio. È qualcosa che lega molto anche i fan, che possono venire qui per una giornata e vedere i loro idoli durante l’allenamento».

2017-05-23T08:25:20+00:00