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“Fondazione Maeght. Un atelier a cielo aperto” alla Pinacoteca Agnelli

La Pinacoteca Agnelli di Torino e il nuovo parco pensile del Lingotto ospitano un viaggio tra le opere di alcuni dei più grandi artisti del XX secolo. Un omaggio alle complesse scelte artistiche della famiglia Maeght



La Pinacoteca Agnelli di Torino propone una mostra che si tiene in parte negli storici locali della Pinacoteca e in parte nel nuovo parco pensile del Lingotto divenuta oggi Pista 500.

L’esposizione è curata da Daniela Ferretti e organizzata in collaborazione con Fondation Marguerite et Aimé Maeght e MondoMostre.

La mostra si concentra attorno a quegli artisti che per primi hanno condiviso la passione e il progetto di Aimé Maeght e sua moglie Marguerite. Nomi illustri come Braque, Calder, Chagall, Giacometti, Léger, Matisse e Mirò.

La curatrice, omaggiando le complesse scelte artistiche della famiglia Maeght, ha selezionato le opere che più si sono misurate con l’utilizzo di diversi medium, usando anche tecniche e materiali diversi da quelli della loro produzione tradizionale.

Si possono osservare progetti a carboncino e a inchiostro, disegni a incisione e a olio, lavori in ceramica, cemento e lamiera metallica.

Il nuovo parco pensile del Lingotto, circondato dalla Pista 500, crea un punto d’incontro tra il concetto innovativo del verde urbano e la funzione di condivisione dell’arte della Pinacoteca Agnelli, presentando nove sculture allestite da Marco Palmieri.

Si tratta di opere altamente selezionate di grandi artisti del secolo scorso, tra cui anche due bronzi e una lamiera di Miró, i grandi bronzi di Ossip Zadkine e Jean Arp e altre importanti opere di Jean-Paul Riopelle, Claude Viseux, Norbert Kricke e Barbara Hepworth.

Un’occasione che intreccia la memoria storica con l’innovazione e il dialogo con il territorio.

La prenotazione è fortemente consigliata ma non obbligatoria.

Mail: segreteria@pinacoteca-agnelli.it / Tel. 011.0925019