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Cultura

Incanti russi all’Accademia Albertina

Le Opere pittoriche di tradizione dell’Accademia Glazunov di Mosca rimarranno a Torino fino a settembre. Con una chicca pittorica in più

Nella Pinacoteca dell'Accademia Albertina, l'esposizione 'Incanti russi. Opere pittoriche di tradizione dell'Accademia Glazunov di Mosca' riapre al pubblico e si arricchisce con un'opera in armonico dialogo con le tele esposte, firmata Pino Chiezzi.

Allestita con la curatela di Salvo Bitonti, 'Incanti russi' restituisce uno sguardo pressoché cinematografico su quel popolo, quello russo, che tanto ha influenzato l'immaginario artistico europeo ancora prima del suo grande e decisivo momento storico, segnato dalla rivoluzione d'Ottobre.

Fondamentalmente legata alla tradizione pittorica dei grandi modelli della pittura e della scultura classica — in primis italiana — e al folkore locale, l'Accademia moscovita di Glazunov è retta da Ivan Glazunov, figlio di Il’ja Glazunov nonché artista di rilievo.

I 22 dipinti scelti per rappresentare il polo culturale sono stati selezionati da Paola Gribaudo, presidente dell'Accademia Albertina torinese, e sono stati realizzati tutti da studenti come tesi di diploma o durante i diversi anni di corso di studio.