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Teatro

L’arte di morire ridendo al Teatro Gobetti

Al Teatro Gobetti, il duo Paolo Nani e Thomas Brentin esplorano il mistero della 'vita prima della morte', in cui niente - soprattutto in teatro - va come dovrebbe


Dopo 'La Lettera', ispirato al libro di Raymond Queneau 'Esercizi di stile', Paolo Nani torna a teatro con 'L'arte di morire ridendo', spettacolo acclamato al London Mime Festival nonché vincitore del Comedy Arts Festival di Moers, ora in programma fino al 6 gennaio al Teatro Gobetti. Al suo fianco l'attore - ma anche ballerino e coreografo - Thomas Bentin, per 80 minuti di silenziosa comicità e commozione. La storia, senza parole, è quella di una coppia di clown al culmine della carriera, impegnati in una tournée. Improvvisamente, uno dei due scopre di essere malato e che gli resta ben poco da vivere: come muore un clown, come fa ad andarsene dignitosamente nel bel mezzo di un tour, senza disturbare troppo che gli sta attorno? Tra gag di puro slapstick e momenti di tenerezza, davanti e dietro il sipario, Nani e Bentin vivono la loro quotidianità di attori, amici e concorrenti, sempre pronti a rubare l'uno all'altro un applauso in più.