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Teatro

‘I due gemelli’ al Teatro Gobetti

Libero adattamento di Natalino Balasso della commedia di Carlo Goldoni 'I due gemelli veneziani'


I due gemelli veneziani della commedia di Carlo Goldoni, trasportati dal Settecento agli anni Settanta del Novecento sono diventati un fascinoso criminale in fuga (Tonino) e un cantante in cerca di fortuna (Zanetto). Accade in 'I due gemelli', l'adattamento di Natalino Balasso dell'opera 'I due gemelli veneziani'.

La commedia, che mantiene la sua ambientazione a Verona, conserva la stessa dicotomia furbo/sciocco dei personaggi principali dell'opera originale e li colloca in un tempo più vicino all'odierna memoria. «L’ho riscritta pensando a cosa nel nostro tempo – perché il teatro deve parlare al nostro tempo, se no è archeologia, non più teatro – potesse assomigliare, o diciamo avere la stessa evocazione di quel clima raccontato da Goldoni» spiega Balasso «la crisi del mondo mercantile, la crisi dei vecchi valori familiari impostati sul padre che comandava. E ho pensato agli anni Settanta: anni di liberazione e in cui c’era questa rissosità politica e sociale».

Nella sua carriera l'autore ha incontrato Carlo Goldoni diverse volte, da diversi punti di vista. Prima da interprete in 'Arlecchino servitore di due padroni' con la regia di Valerio Binasco e ne 'La bancarotta', nella versione di Vitaliano Trevisan e la regia di Serena Sinigaglia, infine ora, sotto la direzione di Jurij Ferrini.