News

Teatro

“Memorie del sottosuolo” al Teatro Gobetti

Uno dei testi chiave del grande scrittore russo Dostoevskij nella versione dei Marcido: sul palco la metafora dell’alternarsi di esaltazione e di disperazione a cui l’uomo non può sottrarsi



Al Teatro Gobetti di Torino va in scena uno dei testi chiave del grande scrittore russo Dostoevskij nella versione dei Marcido.

Sul palco viene rappresentata la loro versione dell'opera: la metafora dell’alternarsi di esaltazione e di disperazione a cui l’uomo non può sottrarsi.

In occasione del bicentenario della nascita di Fëdor Dostoevskij, Marco Isidori mette in scena Memorie del sottosuolo, il romanzo dello scrittore russo, con l’interpretazione di Paolo Oricco che ha messo tutto sé stesso nel progetto.

Il sipario sarà costituito da un’opera pittorica di Daniela Dal Cin, ispirata all'affresco quattrocentesco di Palazzo Abatellis a Palermo e intitolata Trionfo della morte, considerata come un organo strettamente collegato al lavoro sia di regia che di interpretazione.

La Marcido Marcidorjs, nata nel 1984 dall'incontro tra Marco Isidori, Daniela Dal Cin, Maria Luisa Abate e Paolo Oricco, sognava una rappresentazione di Dostoevskij dall'esordio della Compagnia in quanto si è sempre sentita vicina all'ambiguità ideologica e al tema ossessivo dello scrittore.

Uno spettacolo che vuole mostrare come sia impossibile, per l’uomo, sottrarsi all'alternanza della gioia e della disperazione.

Biglietti: Intero 28 € / Ridotto 25 €+ 1 € di prevendita

Acquistabili online.

Biglietteria Teatro Stabile di Torino: Tel. 011 5169555