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Cultura

Nella lingua e nella spada al Teatro Astra

Un progetto in musica e teatro ispirato alle vite e alle opere di Oriana Fallaci e Aléxandros Panagulis


Un melologo di più anime ispirato alle storie di vita e d'amore di Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice, e Aléxandros Panagulis, poeta e rivoluzionario di Glifada. Affidato alla voce di Elena Bucci, lo spettacolo abbina le due biografie d'eccellenza con la musica greca, che ha saputo accogliere in sé ritmi latini, arabi e balcanici fino a farne una sintesi universale.

Oriana Fallaci incontra 'Alekos' per un'intervista il giorno in cui lui, incarcerato per un attentato al dittatore Papadopoulos, viene liberato grazie ad un forte movimento internazionale. Fra discussioni, lotte per la libertà, allegria, solitudini e speranze, i due restano allacciati fino alla morte dell'amato, nel 1967, a causa di un misterioso incidente. Aléxandros trova nella poesia una cura per resistere alla violenza della tirannia e del carcere, lei fa del suo lutto un libro. Irriducibili, spesso isolati e solitari, mai vinti nella vitalità e nell’energia, trasformano il dolore in scrittura, memoria di tutti, un tesoro al quale attingere quando manca il coraggio.

Dichiara Bucci: «Proverò a raccontare con le mie povere parole  di lei e di lui, di quell’epoca, di quella terra e della mia, dell’entusiasmo per alcuni artisti – eroi? – che vissero l’orrore della dittatura senza piegarsi, cantando: nella lingua e nella carta è la loro spada».