Questa volta non li troviamo sul palcoscenico, attori del calibro di Massimo Popolizio, Fabio Troiano, Alessandro Haber, Silvio Orlando, Galatea Ranzi, Pamela Villoresi, Michele Di Mauro, ma nei ritratti di Daniela Foresto, ormai nota come “la ritrattista” per tutti coloro che desiderano regalarsi uno scatto senza tempo capace di cogliere la profondità di ognuno di noi.
Il progetto è un work in progress frutto della collaborazione tra Daniela Foresto ed Elisabetta Donat- Cattin che prenderà forma lungo la prossima stagione teatrale. «Non è la prima volta che mi trovo a scattare personaggi noti. Ennio Morricone, Giorgetto Giugiaro, Riccardo Scamarcio, Massimo Boldi, Arturo Brachetti, Isabella Ferrari, Eva Robin’s, Jurij Ferrini… Ho avuto il piacere di fotografare il mondo dell’arte e della cultura in tutte le sue sfumature: giornalisti, musicisti, chef come Matteo Baronetto e Gianfranco Vissani. La peculiarità di questo progetto è però che si tratta specificatamente di attori e attrici di teatro, che hanno solcato i palcoscenici torinesi regalando tante emozioni».

A chi ora starà dicendo “sarà sicuramente semplice fotografare un’artista! Lui è abituato a posare!”
A chi ora starà dicendo “sarà sicuramente semplice fotografare un’artista! Lui è abituato a posare!”, Daniela Foresto risponde interrompendo subito il flusso di pensieri: «Fotografare un’artista o un attore non è mai facile. Tendono a non sbarazzarsi del personaggio continuando la recita davanti all’obiettivo. Sarebbe più facile farli recitare. Loro, certo, sanno posare, ma a me non interessa. Se posano è come se il mio lavoro perdesse di senso. Basta fare un click! Io voglio invece raccontare la persona, come faccio sempre attraverso la mia macchina fotografica, magari cogliendo anche una fragilità sconosciuta o una follia nascosta. Perché dietro ogni attore si cela una persona».
La fotografa ritrattista racconta di quando si è presentata all’hotel dove alloggiava Alessandro Haber: dopo qualche scatto più formale, la lucida genialità dell’attore si è lasciata andare, tanto da chiedere a Daniela di continuare lo shooting con alcuni scatti all’esterno.

«Silvio Orlando si è presentato invece con sua moglie Maria Laura Rondanini. Hanno voluto fare anche qualche foto insieme, sono una coppia stupenda. Poi Michele Di Mauro. È un tipo fantasioso e nei miei scatti ho cercato di valorizzare quegli accessori che in lui giocano un ruolo davvero significativo. O ancora Pamela Villoresi attrice meravigliosa da poco protagonista de “La ragazza sul divano” al Teatro Carignano».
Lasciamo Daniela Foresto in prossima partenza per Otranto: valigia da una parte e macchina foto dall’altra, andrà a fotografare Stefania Rocca, oggi direttrice dell’Otranto Film Festival. «L’idea è riuscire a fare ritratti a tutti gli artisti che saranno al Festival». Una nuova sfida per un maestro del ritratto come Daniela Foresto, sicuramente intensa, che conferma ancora una volta dell’amore per il suo lavoro.
(foto ARCHIVIO DANIELA FORESTO)
