C’è un momento, ogni anno, in cui il mondo della gastronomia si ferma e guarda in una sola direzione. Quest’anno, quella direzione porta a Torino, città scelta come palcoscenico della classifica più ambita nel panorama fine dining: i World’s 50 Best Restaurants. Un evento senza precedenti per l’Italia, che trasforma il capoluogo piemontese in una vera e propria capitale internazionale del gusto.
Oltre alla premiazione, Torino ospita un’intera settimana di appuntamenti, incontri e celebrazioni che coinvolgono il pubblico, gli addetti ai lavori e alcuni tra i più grandi nomi della ristorazione mondiale. In un’atmosfera sospesa tra l’attesa e l’euforia, Torino apre le sue cucine e i suoi luoghi simbolo al dialogo, all’innovazione e alla convivialità.
Il cuore pulsante dell’offerta aperta al pubblico sono le 50 Best Signature Sessions, vere e proprie cene-evento in cui alcuni dei migliori ristoranti torinesi ospitano chef internazionali per collaborazioni esclusive, spesso irripetibili. Un format che mette in dialogo cucine, identità, approcci e territori, con piatti inediti nati dal confronto tra visioni e culture.
Si parte il 17 giugno con tre appuntamenti d’eccezione: Del Cambio ospita Le Doyenné, Gardenia accoglie lo stile nordico di Kadeau, e Scatto incontra la vibrante energia latina di Arca. Il giorno dopo, il 18 giugno, tocca ad Azotea unirsi alla peruviana Kjolle, in un viaggio tra le radici e il futuro della cucina andina.
Il 20 giugno è la volta del Consorzio che accoglie Willem Hiele per un pranzo contemporaneo, mentre in serata Casa Vicina ospita lo chef tre stelle Norbert Niederkofler con il team di Atelier Moessmer. Infine, sabato 21 giugno, l’eleganza di Piazza Duomo incontra l’estro giapponese di Florilège, per un pranzo che promette di essere memorabile.
Accanto agli appuntamenti aperti al pubblico, il programma ufficiale dei 50 Best include anche eventi riservati agli chef e alla stampa specializzata, che contribuiscono a rendere unica l’atmosfera in città.
Il 18 giugno le OGR ospitano i #50BestTalks, un incontro con alcuni dei protagonisti della gastronomia mondiale, chiamati a confrontarsi su temi cruciali come sostenibilità, creatività, inclusione e futuro del mestiere.
Il momento più atteso arriva il 19 giugno al Lingotto, dove viene svelata in diretta globale la nuova classifica dei 50 migliori ristoranti del mondo.
A chiudere la settimana, la grande festa finale del 20 giugno, tra chef premiati, brindisi e un clima di vera celebrazione, con ospiti come Mauro Colagreco ed Elena Reygadas pronti a fare da padrini a questa incredibile edizione.
Torino si prepara così a vivere giorni intensi e straordinari. La città si anima di energie nuove, ristoranti in fermento, ospiti illustri, esperienze pop-up e profumi che raccontano il mondo.
È la settimana dei 50 Best. E Torino è pronta a scrivere un’altra pagina del suo racconto, questa volta fatto di sapori, storie e incontri senza confini.
