Torino rende omaggio a Gianluca Vialli con My name is Luca. Ballata con Vialli, la serata-evento ideata e promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, giunta alla sua seconda edizione e in programma al Teatro Regio.
Dopo Genova, l’iniziativa approda nel capoluogo piemontese, città simbolo della seconda vita calcistica di Vialli e teatro dell’ultima Champions League vinta dalla Juventus nel 1996.
L'obiettivo è duplice: celebrare il ricordo di Gianluca Vialli a tre anni dalla scomparsa e raccogliere fondi per la ricerca oncologica. L’intero ricavato della vendita dei biglietti sarà infatti destinato all’Istituto di Candiolo-IRCCS, in particolare allo sviluppo del reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva impegnato nella cura del cancro al pancreas.
La serata è un racconto corale che intreccia calcio, musica, letteratura e testimonianze, con la conduzione di Linus. Sul palco salgono amici, compagni di squadra e protagonisti della cultura italiana che hanno condiviso con Vialli pezzi di vita e di carriera. Attesi Roberto Mancini, legato a Vialli da un sodalizio umano e sportivo indissolubile, e gli ex compagni bianconeri Fabrizio Ravanelli e Gianluca Pessotto. Presenti anche Gigi Buffon e Giorgio Chiellini, simboli di quella Nazionale che Vialli ha accompagnato fino alla vittoria degli Europei.
Accanto allo sport, ampio spazio è riservato alla musica e alle parole. Il pianoforte di Gloria Campaner accompagna un viaggio emotivo tra sconfitte e trionfi, mentre Alessandro Cattelan ricorda l’incontro intenso con Vialli nel progetto Netflix Una semplice domanda. Matteo Bussola e Walter Veltroni portano sul palco monologhi originali, Pietro Sermonti racconterà la finale di Champions League del 1996, e la musica di Vinicio Capossela, degli Eugenio in Via di Gioia e di Pietro Brunello, con la partecipazione della violinista Scarlet Rivera, arricchisce la serata di suggestioni e memoria.
I biglietti sono disponibili su Vivaticket.
Una serata di emozioni e memoria, dunque, ma soprattutto un gesto concreto di solidarietà: perché ricordare Gianluca Vialli significa continuare la sua battaglia, insieme.
