Torna a Torino Biennale Tecnologia 2026, manifestazione culturale del Politecnico di Torino dedicata al rapporto tra tecnologia e società. Oltre 120 appuntamenti e più di 300 ospiti internazionali animano un calendario ricco e trasversale, che porta in città voci come Stefano Accorsi, Paolo Benanti, Mitchell Baker, Dario Bressanini, Maccio Capatonda, Marco Paolini, Karen Hao, Riccardo Luna, Telmo Pievani e Gustavo Zagrebelsky.
Il tema scelto per questa quinta edizione è Soluzioni, un invito a interrogarsi su come la tecnologia possa essere messa al servizio dell’interesse collettivo. Le trasformazioni del presente – ambientali, energetiche, sociali e digitali – vengono affrontate con l’obiettivo di individuare risposte concrete e condivise, superando la contrapposizione tra entusiasmo e diffidenza e favorendo il dialogo tra scienze, discipline umanistiche e società civile, nel segno del claim Tech Cultures.
Curata da Guido Saracco insieme ai co-curatori Simone Arcagni, Frame – Divagazioni scientifiche e Federico Bomba (Sineglossa), la Biennale si diffonde in tutta la città, dal Politecnico alle principali istituzioni culturali torinesi. Incontri, lectio magistralis, mostre e spettacoli trasformano Torino in un laboratorio temporaneo di confronto su temi come intelligenza artificiale, lavoro, geopolitica, sostenibilità e cultura digitale.
Accanto agli incontri, il programma propone mostre, attività per le scuole e iniziative diffuse, oltre a momenti aperti al pubblico che portano la ricerca fuori dagli spazi accademici.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, confermando la volontà della Biennale di rendere accessibile a tutti il dibattito sul futuro della tecnologia e sul suo impatto nella vita quotidiana.
