Il Teatro Regio porta in scena I puritani, ultimo capolavoro di Vincenzo Bellini e vertice del belcanto italiano, con la direzione di Francesco Lanzillotta e un nuovo allestimento firmato da Pierre-Emmanuel Rousseau. In scena un cast di alto livello guidato dal ritorno atteso del tenore John Osborn, accanto a Gilda Fiume, Nicola Ulivieri e Simone Del Savio, per un’esecuzione che promette grande intensità musicale e teatrale.
La regia di Rousseau propone una lettura elegante e intimista, in cui la vicenda di Elvira e Arturo si muove in un tempo sospeso, segnato dalla guerra civile inglese e da un profondo conflitto tra amore e dovere. Al centro della scena, la figura di Elvira, travolta dalla perdita e dalla follia, in un mondo che progressivamente si sgretola tra memoria, passione e identità in crisi.
Con I puritani, Bellini raggiunge una delle vette più alte della sua poetica: una partitura raffinata e intensa in cui estasi e tormento si fondono in un canto di straordinaria purezza. La storia, tra sacrificio, perdita e redenzione, si scioglie in un finale di riconciliazione, restituendo ai protagonisti una speranza che supera il conflitto.
