Torna a Torino il Festival del Verde 2026, con il tema Simbiosi urbane: acqua e radici. Per tre settimane la città e l’area metropolitana si trasformano in un grande laboratorio diffuso dedicato alla biodiversità urbana, con oltre 80 location coinvolte tra parchi, giardini, musei, orti scolastici e residenze storiche.
Un calendario fitto di aperture straordinarie, visite guidate, incontri, laboratori e attività partecipative invita cittadini e visitatori a rileggere il rapporto tra natura e spazio urbano, mettendo al centro temi cruciali come la gestione delle acque, l’adattamento climatico e il ruolo del verde nella qualità della vita.
Cuore simbolico di questa quarta edizione è il Parco del Valentino, protagonista di un importante processo di riqualificazione e fulcro di molte attività del Festival, in dialogo con realtà come l’Orto Botanico, il Politecnico e le associazioni del territorio.
Tra gli appuntamenti più attesi torna Verde Svelato, che apre eccezionalmente al pubblico 43 giardini e cortili nascosti, tra cui numerose nuove location, offrendo uno sguardo inedito sul patrimonio verde privato e storico della città. Non manca il legame con la cultura: nella seconda settimana il Festival si intreccia con il Salone del Libro OFF, portando incontri con autori e presentazioni editoriali dedicate al mondo del verde.
Ampio spazio anche all’educazione con il programma Festival EDU, pensato per coinvolgere scuole e famiglie in attività esperienziali e laboratori, mentre l’ultima settimana approfondisce i temi scientifici e progettuali legati alla biodiversità urbana.
Il Festival si estende inoltre a numerosi comuni dell’area metropolitana, costruendo una vera rete territoriale tra natura, comunità e innovazione.
Gran finale al Parco del Valentino con FLOR Primavera, che torna gratuita e trasforma il parco in un grande giardino espositivo ispirato all’Acquarium del 1911, chiudendo tre settimane in cui il verde si afferma come protagonista del futuro urbano.
