Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio ad Alfred Hitchcock con una retrospettiva al Cinema Massimo. Dodici film raccontano il periodo hollywoodiano del maestro del brivido, quello in cui il regista sviluppa con piena maturità un linguaggio visivo rigoroso, fondato sul controllo della narrazione, sulla costruzione della suspense e su una continua indagine dei meccanismi dell’animo umano. Le risorse produttive offerte da Hollywood diventano per Hitchcock uno strumento di sperimentazione, senza mai indebolire la sua forte impronta autoriale.
La rassegna attraversa alcuni dei titoli più celebri della sua carriera americana: da I sabotatori a L’ombra del dubbio, da Io ti salverò a Notorious - L’amante perduta, fino a Nodo alla gola, film costruito sul celebre esperimento del piano-sequenza. Il programma prosegue con opere fondamentali come L’altro uomo, Il delitto perfetto, L’uomo che sapeva troppo, La donna che visse due volte, Intrigo internazionale, Psyco e Gli uccelli, restituendo la varietà di temi, ossessioni e soluzioni formali che rendono Hitchcock una figura centrale nella storia del cinema.
Tra innocenti ingiustamente accusati, identità ambigue, delitti perfetti, passioni ossessive e minacce improvvise, i film in programma mostrano un cinema capace di trasformare la paura in racconto, lo sguardo in tensione e il mistero in una precisa architettura narrativa. Le proiezioni, in versione originale con sottotitoli italiani, offrono così al pubblico l’occasione di riscoprire sul grande schermo la modernità di un autore che continua a influenzare generazioni di registi e spettatori.
