Earthink Festival 2026 approda a Torino per l'ultima tappa della sua XV edizione, intitolata #GocciaAGoccia, portando in scena una riflessione sul rapporto tra esseri umani, ambiente e futuro attraverso le arti performative.
La tappa torinese si apre giovedì 10 settembre al Cecchi Point con Magister Ludi – Il cerchio non s’interrompe della compagnia Il Mutamento, un’opera che unisce linguaggi multimediali e partecipazione del pubblico per raccontare l’interdipendenza tra ogni forma di vita e la necessità di ritrovare un equilibrio con la natura.
Venerdì 11 settembre, al Cine Teatro Baretti, Futura di Teatro Linguaggi Creativi conduce il pubblico in un 2050 segnato dalla crisi climatica: Anna e Leo, tra i pochi sopravvissuti, convivono sotto il controllo di un’intelligenza artificiale, interrogando il presente e mostrando come il futuro non sia già scritto, ma una responsabilità collettiva.
La chiusura è affidata sabato 12 settembre al Teatro Isabella a 400 di Beppe Casales, racconto di una passeggiata nel bosco con la figlia Nina che diventa occasione per riscoprire il nostro legame con il mondo naturale.
Tre giornate e tre prospettive diverse con cui Earthink invita Torino a osservare la complessità del presente e a riconoscere, goccia dopo goccia, il valore di ogni scelta.