Torino torna a essere punto d’incontro dell’innovazione internazionale con Wave by Vento, l’evoluzione di Italian Tech Week, in programma alle OGR. Il nuovo nome segna un cambio di passo e racconta l’ambizione di una manifestazione ormai proiettata ben oltre i confini nazionali, capace di richiamare in città founder, investitori, startup, manager e protagonisti della tecnologia da tutta Europa e dal resto del mondo.
Organizzato da Vento, venture capital con sede a Torino e legato a Exor, Wave mette al centro le trasformazioni che stanno ridisegnando economia e società. Intelligenza artificiale, fintech, climate tech, robotica, mobilità, venture capital e nuove forme di imprenditorialità sono alcuni dei temi affrontati attraverso keynote, incontri, masterclass, momenti di confronto e networking. Il programma riunisce oltre 200 speaker e una community che comprende migliaia di startup e investitori.
Sul palco si alternano imprenditori, innovatori e figure di primo piano del panorama economico e tecnologico internazionale. Tra i protagonisti dell'edizione 2026 figurano John Elkann, CEO & chairman di Exor, Stellantis e Ferrari; Nik Storonsky, founder & CEO di Revolut; Jony Ive, founder di LoveFrom ed ex Chief Design Officer di Apple; Antonio Filosa, CEO di Stellantis; Joe Tsai, co-founder & chairman di Alibaba Group; Linda Rottenberg, co-founder & CEO di Endeavor; Zanny Minton Beddoes, editor-in-Chief di The Economist; insieme a numerosi altri leader internazionali del mondo tech, venture capital e business. Un parterre che conferma la crescente capacità dell’evento di mettere Torino in relazione con i centri nei quali si immagina e si costruisce il futuro.
Otre alle OGR, intorno alla manifestazione si sviluppano incontri, appuntamenti e side event che coinvolgono la città, creando occasioni di relazione tra imprese consolidate, giovani aziende, investitori e talenti. Un esempio è il main side event Tech Villa.
Il passaggio da Italian Tech Week a Wave by Vento sintetizza così una crescita non soltanto dimensionale, ma anche culturale. Torino resta il punto di partenza, ma lo sguardo è internazionale.