Venerdì 24 gennaio siamo stati alla sede dell’AIS Piemonte, in via Modena 23 a Torino, per un grande evento all’insegna dell’eccellenza del vermouth, organizzato appunto dal Consorzio del Vermouth di Torino. Titolo della giornata: Il Vermouth di Torino… a Torino, per un viaggio all’insegna del gusto e delle storie di uno dei prodotti torinesi più amati al mondo, largamente riscoperto negli ultimi anni (e per fortuna).

La giornata, per stampa e addetti del settore, è iniziata alle 10.30 con l’inaugurazione dei banchi d’assaggio e quindi con l’incontro degli espositori: Cocchi, Scarpa, Quaglia, Carlo Alberto, Martini & Rossi… e tutti gli altri. È sempre bello poter chiacchierare direttamente con chi si prende cura di questi splendidi prodotti, in questo modo si scoprono aneddoti, chicche e, considerando la natura abbastanza “ristretta” di questa prima parte di giornata, siamo a riusciti a dialogare per davvero con i presenti. Concluso questo momento, con un po’ di ritardo rispetto alle premesse, è andata in scena la conferenza stampa: il momento dei premi, del racconto di un 2024 da record, del percorso di un marchio ormai cult e della sua certificazione, con qualche spoiler sulle ambiziose iniziative del 2025.

Infine, nel pomeriggio le porte si sono aperte a una platea più ampia, tra talk, degustazioni e tavole rotonde, ovviamente a tema vermouth, pensate per dare slancio e dinamismo a una giornata ricca di spunti e contenuti.
Insomma, in attesa del Salone dedicato (22-23 febbraio 2025) e di alcune sorprese, questa giornata del vermouth ci è piaciuta. Perché? Per tanti motivi, ma per uno in particolare: è evidente che al centro di tutto ci sia uno sconfinato amore per il vermouth; per la ricetta, la conservazione, il racconto e la conduzione di questo prodotto d’eccellenza in futuro più che roseo.

