Si è conclusa anche questa seconda edizione di Autolook Week, in scena a Torino dal 2 al 4 settembre. Il fulcro dell’evento, ideato da Andrea Levy e dal suo team, sostenuto da partner e istituzioni (particolarmente consistente il contributo di Regione Piemonte) è stato il weekend, un sabato e domenica di esposizioni, show dinamici, interviste… tutte a tema motorsport.
Tantissime le vetture storiche, leggendarie, da sogno esposte in piazza, e ancora più suggestiva l’idea di far muovere quelle stesse macchine lungo il percorso
Tra piazza San Carlo, via Roma e piazza Castello 150.000 persone hanno assistito alla più importante celebrazione automobilistica che Torino ad oggi sappia esprimere. Ce n’era bisogno perché, come ricordato dall’assessore regionale Andrea Tronzano: «Torino non poteva rimanere senza un grande evento legato all’auto. La chiara dimostrazione viene dalla passione che gli amanti del mondo dei motori hanno dimostrato in piazza San Carlo e nel centro della città. L’attrazione tra il Piemonte e l’auto è unica, ed è giusto continuare a coltivarla. In più, il motorsport conta decine di straordinarie aziende (come la stessa Sparco) e centinaia di occupati. Questo connubio lo fa rimanere all’avanguardia della tecnologia e della sostenibilità». Evidenze importanti, sottolineate a ruota in questi giorni da Mimmo Carretta (sempre presente da buon assessore ai Grandi Eventi) e dalle istituzioni più in generale.
Main event di Autolook Week 2023 è stata sicuramente la presenza di Red Bull, che soprattutto grazie al contributo di Sparco ha portato in città l’iconica auto di F1 di Vettel che ha rombato in un circuito dinamico piazza San Carlo-Castello e ritorno, avvolta da ali di folla entusiasta. Osservare un gioiello, anzi un simbolo d’eccellenza mondiale, come questa Red Bull, suonare all’ombra dei nostri portici, è stato semplicemente emozionante; oltre che uno spot incredibile per la città. D’altronde, a partire dalle fotocamere “ufficiali”, per poi arrivare ai telefonini, sono stati migliaia gli apparecchi sollevati al cielo per riprendere, e poi i post, le storie… Posizionare un evento di questa portata in piazza, aperto a tutti, significa anche questo: ovvero girare un corto di promozione cittadina difficilmente replicabile con altre modalità.
Tantissime le vetture storiche, leggendarie, da sogno esposte in piazza, e ancora più suggestiva l’idea di far muovere quelle stesse macchine lungo il percorso. Subito sotto la “corsa” della Red Bull, sul podio di questa Autolook Week sale sicuramente la sfilata delle 15 vetture di rally campionesse del mondo (non solo meravigliose Delta Martini), che hanno trasformato Torino in un museo dinamico che è molto complesso trovare altrove.
L’affluenza ha certificato la qualità del lavoro svolto da Andrea Levy e dalla sua squadra, coadiuvati da Istituzioni, Camera di Commercio, Mauto, ACI… e da tutti quei collezionisti e appassionati che si sono messi a disposizione per la buona riuscita dell’edizione.
Atto conclusivo della manifestazione gli Autolook Awards di lunedì 5 settembre, ospitati dalle OGR, condotti dalla giornalista Sky Federica Masolin (bravissima); uno spettacolo più che una consegna di attestati, in cui sono stati premiati marchi, persone e case automobilistiche distintisi particolarmente in tema di comunicazione. Ferrari, Red Bull, Suzuki… si sono alternati sul palco a ritirare i vari premi, per poi lasciare spazio al racconto delle mostre fotografiche allestite alle OGR e per Torino nei giorni di Autolook Week, curate da Paolo D’Alessio (direttore artistico dell’intera manifestazione).
Insomma, non era facile ma abbiamo trovato una seconda edizione di Autolook Week ulteriormente migliorata rispetto alla prima; e non solo per la presenza positivamente “ingombrante” di Red Bull, ma per il ritmo, la semplicità di fruizione delle iniziative, la freschezza di una proposta che non stanca proprio mai. Torino si è trasformata per davvero in un museo a cielo aperto, un museo però dinamico, divertente, aperto a tutti; un museo del futuro. Ed è così che immaginiamo le grandi manifestazioni di domani in città: intelligenti, ben costruite, capaci non solo di vivere ma di far vivere Torino. Non si sa ancora se Autolook Week continuerà con una terza edizione, l’augurio e la speranza non possono che essere rivolti verso un sì.