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Belgrado

Going East

di Silvia Donatiello

TRA OCCIDENTE E ORIENTE, QUELLA DELLA SERBIA È UNA CAPITALE CHE SI DEFINISCE LEI STESSA ‘LA CITTÀ CHE NON DORME MAI’

Belgrado

La sede del Parlamento

Belgrado è una piacevolissima scoperta e merita sicuramente tre giorni completi per imparare a conoscerla e viverla. L’ex capitale della Jugoslavia vanta una dualità su più fronti: sorge lungo due fiumi, il Danubio e il Sava, ed è una città dai due volti. Rinata dopo gli anni della guerra, è una capitale giovanissima per popolazione, ma allo stesso tempo ricca di storia e con un’affascinante vita culturale. La durata del viaggio ideale è un lungo weekend, magari da venerdì a lunedì. Meglio visitarla in primavera o autunno, le estati sono molto calde e gli inverni, a meno che non si scelga Belgrado per la settimana bianca, non sono la stagione più indicata. Belgrado, con i suoi quasi due milioni di abitanti, è una delle capitali europee più popolose dell’Europa Orientale. È una città da percorrere a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici, che funzionano sia di giorno sia di notte. Se siete amanti della storia e dell’outdoor, potete dividere il vostro viaggio in due giorni dedicati ai monumenti e allo shopping e uno alle gite fuori porta.

Un vero e proprio paradiso dell'outdoor, si possono praticare moltissimi sport e attività, ma anche prendere il sole sulle spiagge e in riva al lago, dedicarsi a gradevoli passeggiate, fare bungee jumping ed equitazione

Tra le visite più importanti troviamo il castello e il parco di Kalemegdan (che significa ‘fortezza della battaglia’), il più grande parco della città. Il suo nome deriva dal fatto che in questa zona si svolsero svariate battaglie. Solo nel 1867, una volta cacciati i turchi, divenne uno spazio pubblico. Nel parco troviamo alcuni monumenti storici quali il Mausoleo Ottomano, la Fortezza di Belgrado e la Statua del Vincitore. Il Parco di Kalemegdan ospita anche il Museo Militare, lo zoo e attrazioni per i più piccoli, campi sportivi, ristoranti e bar. Da non perdere, inoltre, il Mausoleo di Tito, il cui nome è Kuća Cveća, il monumento funebre dedicato al famoso leader della Repubblica Jugoslava, il cui vero nome era Josip Broz. Il Kuća Cveća si trova sulla collina di Dedinje e comprende la tomba di Tito, il museo in sua memoria e una ricca collezione di oggetti ricevuti in dono da Tito durante il suo governo. Il nome significa ‘casa dei fiori’, scelto proprio per via dei numerosi fiori che circondano la tomba. Una visita che merita almeno una mattinata. Altro simbolo di Belgrado è il Tempio di San Sava, uno degli edifici più maestosi della città: lunga 91 metri e alta 81, realizzata in marmo e con le cupole in rame, San Sava è la più grande chiesa ortodossa del mondo.

Se il secondo giorno siete stanchi di storia e monumenti, e volete mixare con shopping e arte, partendo dalla TRG Republike, la piazza centrale della città di Belgrado, si può fare un percorso interessante alternando cultura e shopping. In questa piazza troviamo il Museo Nazionale, il Teatro Nazionale e la Statua del Principe Michele. Aperto nel 1844, il Museo Nazionale vanta una collezione di piu di 400mila capolavori e collezioni di artisti provenienti da tutto il mondo: da Tiziano a Caravaggio, da Veronese a Renoir, ma anche Degas, Monet, Picasso, Matisse, Cezanne, solo per citarne alcuni. Non lontano dalla piazza, se il vostro sport preferito è lo shopping (il mio lo è!), si raggiunge la via Knez Mihailova, considerata la strada pedonale più prestigiosa non solo di Belgrado ma di tutta la Serbia. In questa via, cuore commerciale della città, i monumenti storici si alternano alle boutique più belle, ai bar, a terrazze in patii interni molto suggestive, a ristoranti e negozi di souvenir. Dopo due giorni di full immersion di arte e cultura, per finire in bellezza non si può non visitare Ada Ciganlija, conosciuta anche come Ada, un’isola che è stata trasformata artificialmente in una penisola.

Belgrado

Interno dell’Hotel Moskva

Si trova a soli quattro chilometri dal centro di Belgrado, è raggiungibile in taxi e vale la pena di visitarla, una volta lì, noleggiando una bicicletta. Un vero e proprio paradiso dell’outdoor, sia per residenti sia per turisti che visitano Belgrado. Si possono praticare moltissimi sport e attività, ma anche prendere il sole sulle spiagge in riva al lago. Ci si può dedicare a gradevoli passeggiate nei parchi o giocare a calcio, pallavolo, hockey, tennis, golf, fare bungee jumping ed equitazione. In estate si può fare il bagno e scegliere tra gli svariati sport acquatici che propongono gli stabilimenti balneari proprio sul lago Savsko Jezero. Ada attira da 200mila a 300mila visitatori ogni anno durante la bella stagione. Se ancora non siete stanchi di natura e acqua, elemento ricorrente che rende ancora più affascinante questa capitale, una gita in barca sul Danubio e sul Sava è quasi d’obbligo, magari prima di cena, quasi al tramonto, per coglierne tutto il fascino, concludendo la serata in uno dei locali alla moda (ce ne sono tantissimi e uno più originale dell’altro), che si trovano sul lungofiume.

Da vedere

Probabilmente per una scelta dettata da motivazioni sociali, troverete in alcune zone della città edifici bombardati durante la guerra. Sono rimasti lì in qualità di testimoni e monito, a ricordarci che la pace è preziosa e anche fragile.

Dove dormire

Per comodità e per raggiungere la maggior parte delle attrazioni della capitale, meglio scegliere il centro città, vicino a Knez Mihailova e Skadarlija, dove si trovano hotel per tutte le tasche.

Cosa e dove mangiare

Il quartiere bohémien di Skadarlija, affascinante e caratteristico, è pieno di bar, locali e ristoranti dove potrete gustare le prelibatezze del luogo. Qui si vive un’atmosfera amichevole con terrazze fiorite e molto folklore. La cucina locale è basata soprattutto su piatti di carne con molte influenze, da quella greca alla turca, dall’ungherese alla bulgara. I piatti più famosi, e da assaggiare assolutamente, sono la čorba, una minestra di carne servita spesso come antipasto, o in alternativa la riblja čorba a base di pesce (trota o carpa); e poi la pljeskavica, una specie di hamburger locale, e il podvarak, altro piatto serbo, ma popolare in tutti i Balcani, realizzato con crauti, carne tritata di maiale o pollo e cipolle. Per chi non mangia carne, da provare la srpskagibanica, una torta salata a base di formaggio.

(Foto di SILVIA DONATIELLO)