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Boella & Sorrisi

La fabbrica di cioccolato ha un’anima green

PIÙ DI 130 ANNI DI STORIA, DUE FAMIGLIE UNITE NEL NOME DEL CIOCCOLATO E DEI BUONI DOLCI, ATTRAVERSO LE FIGURE DI ELENA E STEFANO. UN PASSATO QUINDI DA ONORARE, E SOPRATTUTTO UN FUTURO TUTTO DA SCRIVERE NEL SEGNO DI INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ

Cento anni fa Roald Dahl era solo uno studente della Repton School, nel Derbyshire, e, come tutti gli altri collegiali, riceveva in omaggio le nuove invenzioni della Cadbury, famosa ditta inglese di dolciumi. L’idea della Cadbury era di far votare i dolci migliori scrivendo le valutazioni su un biglietto, per scegliere i prodotti da immettere sul mercato; un controllo qualità alternativo.

Nel 1964 Roald Dahl scrisse, forse anche per quell’ispirazione, La fabbrica di cioccolato, romanzo cardine della letteratura per bambini e riadattato in pluripremiati film.

Il concetto di “fabbrica di cioccolato” da sempre affascina grandi e piccini… E se vi dicessimo che a Torino, in via Poliziano, al numero 54, si trova una fabbrica di cioccolato, che ci direste?

La storia è questa: è il 1885 quando la famiglia Boella apre il suo primo forno, spostato nel 1939 in via Po e nel ’70 proprio vicino alla sede attuale. Sorrisi, invece, nasce a fine anni ’50 e nel 2014 Boella & Sorrisi uniscono le forze, e soprattutto le loro famiglie; cosicché Elena Boella (direttore generale) e Stefano Silvola (chef chocolatier), moglie e marito, nel 2014 aprono la loro “fabbrica di cioccolato” sempre in via Poliziano a Torino.

Adiacente al laboratorio visitiamo il negozio, o spaccio, che chiamarlo così pare riduttivo: cioccolatini di ogni tipo, caramelle, praline, biscotti, creme spalmabili… il tutto affacciato sulla produzione, il luogo in cui avviene la magia e dove nascono i prodotti Boella & Sorrisi. A dividere negozio e laboratorio c’è un vetro (adatto solo a chi non ha niente da nascondere), che ci permette di sbirciare le lavorazioni svolte a mano. Su questo portale di vetro svetta una data: 1885-2015, a ricordare i 130 anni di storia, ormai superati; e allora il vetro ci sembra meno vetro, è più una metafora di creazione e racconto del cioccolato, così vicini perché non possono fare uno a meno dell’altro, come Elena e Stefano.

Elena Boella, direttore generale

Stefano Silvola, chef chocolatier

Dalla sapienza e dal calore di questo contatto hanno poi origine tutte le invenzioni di Boella, cioccolati che ricercano la propria genuina autenticità, anche nelle elaborazioni più particolari; ne è un esempio assoluto la linea dedicata al cioccolato Ruby, incredibilmente rosa come la fava di cacao da cui nasce. E poi le tavolette classiche con nocciole del Piemonte IGP (15 contate una per una) e tutti gli altri dolci scelti da Boella & Sorrisi. Tradizione e consapevolezza che, per chi ha intelligenza, spingono a ricercare innovazione, che sommata al concetto di coscienza diventa infine sostenibilità. Sintomo dell’attenzione che Boella riserva al nostro futuro è l’investimento in un impianto fotovoltaico pensato per ridurre l’impatto ambientale  del laboratorio. Una seria svolta verde che introdurrà a settembre anche una nuova linea di cioccolato biologico, compreso un immancabile e inedito gianduiotto bio. Questo perché, oltre alla ricerca delle materie prime migliori e scelte con tutta la cura del caso, la direzione di Boella è quella di un cioccolato nuovo: sano e genuino.

«Siamo arrivati a un passaggio storico importante. La gente ha riscoperto l’importanza di sapere cosa mangia, una consapevolezza alimentare che noi abbiamo sposato tanto tempo fa, e che ci trova ora in prima linea a sostenere con serietà questa missione. Anche e soprattutto quando si parla di cioccolato e dolci, a cui certo non possiamo rinunciare; e questo ci responsabilizza molto». Elena, in altri termini, parla di cioccolato healthy, tanto nella produzione quanto nel consumo.

Il nuovo gianduiotto biologico

La gamma sapori dei gianduiotti Boella © Chiara Caprettini

E la rivoluzione green non finisce certo qui: tutti gli imballaggi a base carta sono certificati FSC, certificazione internazionale che tutela la corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati dal legno; un passo fondamentale nell’ottica della riduzione dell’impatto ambientale.

Insomma, non esiste solo un cioccolato buono: esiste un cioccolato storico, con un lungo passato alle spalle e con lo sguardo fisso sul futuro e su nuovi orizzonti; un cioccolato fatto di amore, cura dei dettagli e innovazione, green e sostenibile per indole. Un cioccolato che è l’orgoglio di Boella & Sorrisi.

Un cioccolato fatto di amore, cura dei dettagli e innovazione

Questa è Boella & Sorrisi. Prodotti che sono il frutto di una lunga tradizione di famiglia, di uno studio costante e della scelta, senza compromessi, delle materie prime migliori.

Sito web: www.boella.it

Indirizzo: Via Poliziano, 54 (TO)

Telefono: 011.2476333

 

 

(Foto di FRANCO BORRELLI)

(Servizio publiredazionale)