“Viaggio Italiano” è un ambizioso progetto promosso dal Ministero del Turismo italiano in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e con il supporto di ENIT. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il territorio italiano attraverso un’ampia rete di itinerari tematici e percorsi turistici che attraversano tutto il Paese, unendo le eccellenze regionali e offrendo esperienze uniche e diversificate ai visitatori.

L’idea di fondo è creare una sinergia tra le diverse regioni italiane per rendere più accessibile e conosciuta l’Italia meno nota, puntando sul patrimonio paesaggi stico, culturale, enogastronomico e sportivo del Bel Paese. Attraverso “Viaggio Italiano” ogni regione è chiamata a raccontare la propria identità, con una narrazione integrata che permette di scoprire non solo le grandi mete turistiche, ma anche i borghi, i cammini, le ciclovie e le aree naturali meno conosciute.
Le Vie del BIKE e il Turismo Attivo
Uno dei temi centrali del progetto è rappresentato dalle “Vie del BIKE”, un’iniziativa curata dalla Regione Marche, capofila per il settore del Turismo Attivo. L’Italia, con la sua bellezza straordinaria e il suo patrimonio naturale e culturale unico, si prepara a rivelarsi da una nuova prospettiva: quella delle due ruote.
Il Ministero del Turismo ha presentato all’Italian Bike Festival di Misano Adriatico, a settembre, il progetto “Viaggio Italiano – Le vie del BIKE”, un’iniziativa affascinante che punta a valorizzare gli itinerari cicloturistici dell’intera Penisola. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per mettere in luce un aspetto del nostro Paese ancora poco conosciuto: la possibilità di attraversare regioni e paesaggi meravigliosi in un unico grande viaggio in bicicletta.
L’Italia dei cicloturisti: un progetto che unisce tradizione e innovazione
Il cuore del progetto risiede nella creazione di un network nazionale di percorsi cicloturistici, mappati e promossi per offrire agli appassionati della bici la possibilità di scoprire l’Italia in modo sostenibile, attivo e immersivo. Coordinato dalla Regione Marche, capofila per il “Turismo Attivo”, il progetto ha coinvolto tutte le regioni italiane, con la mappatura e la valorizzazione di ben 63 ciclovie da nord a sud (tre per regione), passando per luoghi incantevoli e poco battuti dai circuiti turistici tradizionali.

L’evento di presentazione ha messo in luce i numeri di un’iniziativa che ha richiesto mesi di esplorazioni sul campo e analisi dettagliate: oltre 9.000 chilometri pedalati e 63 percorsi ciclabili tracciati, corredati da schede descrittive, mappe scaricabili, reportage foto grafici e video emozionanti. Il risultato è un’autentica rete di itinerari che invita i cicloturisti a scoprire un’Italia meno conosciuta, fatta di borghi incantevoli, paesaggi mozzafiato e strade panoramiche tra mare, colline e montagne.
Le Vie del BIKE: un viaggio tra mare, montagna e cultura
Ogni regione ha scelto i propri percorsi più evocativi, offrendo itinerari che spaziano dai sentieri costieri con vista mare alle strade di campagna, fino ai percorsi montani che attraversano vette e vallate spettacolari. Tra i tanti percorsi proposti, spiccano la “Ciclovia Adriatica” nelle Marche, che collega Gabicce a Fano, e la “Ciclovia delle Abbazie”, che si snoda lungo le antiche chiese romaniche dell’entroterra marchigiano.

L’Emilia-Romagna ha presentato percorsi immersi nella “Food Valley” e la “Via Romagna”, un percorso che svela le bellezze e le tradizioni gastronomiche della regione. Anche le altre regioni hanno portato il loro contributo unico: dalla “Ciclovia dei Parchi” in Calabria, che unisce i 4 parchi naturali e aree protette calabresi – l’Aspro monte, la Sila, il Pollino e le Serre, alla “Ciclovia Valle di Champorcher” della Valle d’Aosta, un itinerario in quota che scende lungo valli costellate di castelli.
Il Friuli Venezia Giulia ha proposto l’iconica “Alpe Adria”, che unisce le Alpi all’Adriatico, mentre la Toscana ha puntato su percorsi suggestivi e meno conosciuti: tre zone diverse che raccontano suggestioni uniche. Sono la “Capalbio e i tesori della Costa d’Argento”, “In bici nella campagna di Peccioli e Montaione” e la “Ciclovia dei castelli”.
Promuovere il cicloturismo: sport, benessere e sostenibilità
Il cicloturismo rappresenta un’opportunità straordinaria per promuovere un turismo sostenibile e a contatto con la natura. Un modo per vivere il territorio in maniera lenta e autentica, permettendo di riscoprire luoghi che con altri mezzi resterebbero inaccessibili. Francesco Felici, direttore del Ministero del Turismo, ha sottolineato come l’iniziativa “Le vie del BIKE” consenta di far conoscere l’Italia con i tempi giusti, promuovendo uno stile di vita sano e attivo e un’esperienza turistica che unisce sport, benessere e cultura.

A supportare il progetto, anche la collaborazione con il portale Komoot e l’organizzazione di incontri e convegni tecnici, che hanno visto la partecipazione di esperti come Antonio Dalla Venezia, coordinatore nazionale del progetto “Bicitalia – FIAB”, e Mauro Fumagalli, responsabile della mappatura dei percorsi. L’obiettivo? Creare una sinergia tra le regioni e promuovere il cicloturismo come elemento chiave per la valorizzazione del territorio.
Un viaggio che continua
Il progetto “Viaggio Italiano – Le vie del BIKE” rappresenta un primo passo importante verso la creazione di un’Italia ciclabile, con l’ambizione di diventare punto di riferimento per gli appassionati di cicloturismo di tutto il mondo. Ogni pedalata permette di scoprire un’Italia diversa, fatta di paesaggi incontaminati, antiche tradizioni e sapori autentici. Un viaggio che attraversa l’anima del nostro Paese e che invita a riscoprire il piacere della lentezza un chilometro alla volta.

Tematismi Regionali
Il progetto “Viaggio Italiano” è stato suddiviso in diverse aree tematiche, ognuna delle quali è gestita da una regione capofila. Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Abruzzo guidano il progetto, con il compito di valorizzare specifiche aree tematiche: borghi, turismo lento, turismo attivo e la natura con i parchi. Accanto a loro, le Regioni partner hanno ricevuto incarichi ad hoc su temi verticali: Toscana, Friuli-Venezia Giulia e Campania promuovono rispettivamente l’enogastronomia, il golf e i percorsi archeologici subacquei.
Un viaggio tra cultura e natura
“Viaggio Italiano” non è solo un progetto di promozione turistica, ma un vero e proprio invito a vivere l’Italia a 360 gradi, riscoprendo la lentezza del viaggio e il piacere di perdersi tra luoghi nascosti e ricchi di fascino. Dal pedalare lungo le coste e i paesaggi collinari fino a scoprire i sapori tipici delle piccole trattorie locali, il progetto offre un modo alternativo e consapevole di esplorare il Paese, con la possibilità di entrare in contatto con la natura e le comunità locali.

Grazie a questa iniziativa, il Ministero del Turismo intende posizionare l’Italia come destinazione di riferimento per un turismo di qualità, che risponda alle nuove esigenze di viaggiatori sempre più orientati verso esperienze che uniscono sport, cultura e benessere.
(foto ARCHIVIO REGIONE MARCHE)
