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Col Vetoraz

itinerario tra i vigneti del Valdobbiadene DOCG

Autunno 2023

VI PROPONIAMO UN ALTRO “SUPER-FUORIPORTA”, QUESTA VOLTA IN VENETO, ALL'INSEGNA DI ECCELLENZA, PAESAGGI MOZZAFIATO, STORIE DI LAVORO, UMANITÀ, OTTIMO VINO. AL CENTRO CI SONO COL VETORAZ E IL VALDOBBIADENE DOCG, PUNTI FOCALI ATTORNO A CUI RUOTA UN UNIVERSO DI ESPERIENZE UNICHE

Il territorio dove si trova Col Vetoraz, ovvero nel cuore della DOCG Valdobbiadene, vince praticamente in partenza. Una cantina a quasi 400 mt di altitudine, nel punto più alto dell’omonimo colle, parte delle celebri colline del Cartizze. Una meraviglia paesaggistica ed estetica collocata tra Venezia e le Dolomiti: una terrazza affacciata su un patrimonio di valori tutti da scoprire. Qui la famiglia Miotto, insieme all’enologo Loris Dall’Acqua e all’agronomo Paolo De Bortoli, produce 1.250.000 bottiglie di assoluta eccellenza, posizionandosi al vertice della produzione di Valdobbiadene DOCG. Una terra ricca già di natura, a cui si è aggiunto nei secoli il contributo di uomini e donne che l’hanno resa nel tempo l’eccellenza che è oggi.

Ottimo proposito quello di appuntarsi, sul diario delle prossime liete destinazioni, il nome Col Vetoraz; per esperienze magiche all'insegna del buon vino, di storie emozionanti e paesaggi mozzafiato

Non occorre per forza volare dall’altra parte del mondo quando abbiamo cotanta bellezza a portata di mano, raggiungibile in qualche ora d’auto. Ottimo proposito quindi quello di appuntarsi, sul diario delle prossime liete destinazioni, il nome Col Vetoraz; per esperienze magiche all’insegna del buon vino, di storie emozionanti e paesaggi mozzafiato. Ma non solo. Infatti, dato che auspichiamo sempre il meglio per i nostri lettori, abbiamo chiesto a Col Vetoraz di disegnare per noi un itinerario da favola tra i vigneti del Valdobbiadene DOCG, attraverso i suoi luoghi e le sue meraviglie. Pronti? Il viaggio parte ovviamente dalla sede di Col Vetoraz (strada delle Treziese, 1 – S. Stefano di Valdobbiadene, Treviso) a picco su un paesaggio Patrimonio UNESCO che già da solo vale il giro.

Il centro di Valdobbiadene - Col Vetoraz

Il centro di Valdobbiadene

Più precisamente iniziamo dalla sala degustazione pensata per accogliere i visitatori accompagnandoli in un percorso sensoriale unico e imperdibile, che coinvolge olfatto e gusto, e regala emozioni anche visive grazie a una terrazza panoramica da cui lo sguardo spazia a perdita d’occhio sopra ai vigneti. Qui l’obiettivo è chiaro: imparare a conoscere il Valdobbiadene, anche attraverso pacchetti di degustazione dedicati, per approfondire la vasta gamma delle etichette Col Vetoraz (accoglienza@colvetoraz.it). Compreso un po’ di più il territorio che ci circonda, le possibilità di itinerario si dividono in due macro percorsi. Entrambi sfruttano l’impagabile bellezza del territorio, e il risultato è essenzialmente un cammino tra terra e cielo, sempre a contatto con la natura, attraverso panorami mozzafiato, punteggiati da piccoli e grandi tesori d’arte perfetti per un trekking o un’escursione in bike.

La sala degustazione creata da Col Vetoraz per scoprire le sue eccellenti etichette

La sala degustazione creata da Col Vetoraz per scoprire le sue eccellenti etichette

Itinerario delle chiesette

Oratorio di Sant'Alberto - Col Vetoraz

Oratorio di Sant’Alberto

Il primo itinerario proposto è quello cosiddetto “delle chiesette”, perché la mappa del percorso si snoda alla scoperta di luoghi di culto veramente speciali. Impossibile non citare la chiesa di Sant’Alberto, che da oltre cinque secoli domina e protegge i vigneti di Valdobbiadene. Ogni anno, in occasione della festa del Santo, le genti della vallata si recano qui per scongiurare la siccità con la benedizione dell’acqua. Altro must è poi la chiesetta di San Gregorio dedicata al grande riformatore della Chiesa e patrono di Valdobbiadene; un antico convento cappuccino di composta bellezza e unica struttura seicentesca rimasta sul territorio, utilizzata spesso per grandi celebrazioni grazie alla sua particolare acustica.

Le Meridiane e la tradizione contadina

La meridiana sul campanile del duomo di Valdobbiadene - Col Vetoraz

La meridiana sul campanile del duomo di Valdobbiadene

Altro spunto per un itinerario sui generis nei luoghi del Prosecco Superiore DOCG è quello legato alle antiche meridiane che decorano le pareti di case private e chiese. A Valdobbiadene ne sono censite oltre 30. Questi antichi strumenti di misurazione del tempo e della vita sono fortemente legati alla tradizione contadina locale, segnano infatti le ore del giorno ma anche le stagioni dell’anno scandendo le varie fasi di lavoro nei campi. Vere e proprie opere d’arte, di matematica e di astronomia, sono spesso arricchite da figurazioni simboliche e da motti che evocano la saggezza antica. Il più conosciuto tra gli orologi solari di Valdobbiadene è la meridiana realizzata nel 1862 dall’abate Giovanni Follador sulla facciata sud del campanile del duomo. Il grande quadrante riporta il motto “Il tempo e la vita non si fermano”, ed è incorniciato da raffigurazioni dei segni zodiacali.

 

COL VETORAZ

Strada delle Treziese, 1 – S. Stefano di Valdobbiadene (TV)

Tel. 0423.975291

www.colvetoraz.it

 

(foto COL VETORAZ)