Dal 26 al 28 settembre 2025 torna a Torino il Salone Auto Torino, noi siamo stati alla prima conferenza stampa di presentazione, giovedì 20 febbraio, a Palazzo Reale. C’erano davvero un po’ tutti e, complice questa folla, siamo rimasti in piedi in una sala davvero gremita. Sul palco ovviamente Andrea Levy, presidente e inventore del Salone, l’assessore regionale Andrea Tronzano, l’assessore comunale Mimmo Carretta, il presidente ASI Alberto Scuro e Barbara Aguzzi (direttrice ACI Torino), tutti moderati dal vicedirettore de La Stampa Giuseppe Bottero. In collegamento da Roma invece il ministro dei Trasporti Matteo Salvini.

Cosa ci hanno detto? In particolare Andrea Levy ci ha illustrato le novità più rilevanti della nuova edizione, e cioè che sarà piazza Castello (con Piazzetta Reale e i Giardini Reali) il fulcro del Salone 2025, con piazza Vittorio che accoglierà momenti di show dinamici, che si spostano anche in parte a Venaria (complici i lavori di pedonalizzazione di via Roma).
Vedremo se la scelta, per la verità un po’ obbligata, si rivelerà giusta… Ciò che è sicuro è che questa seconda edizione sarà nuovamente uno spettacolo e l’attesa è veramente tanta, così come il numero delle conferme già giunte da parte dei brand automobilistici, che sono già circa una cinquantina (compresi quelli di casa Stellantis). E ovviamente sono in programma anche tante altre novità in ambito automotive: presentazioni, prototipi, una buonissima dose di modelli storici e/o leggendari… Insomma il solito carico da novanta cui ormai il Salone ci ha abituato.

L’anno scorso furono oltre 500.000 i visitatori, per un fenomeno cittadino già cult (e sempre gratuito), che un po’ tutti aspettiamo con ansia, dalle Istituzioni alle imprese, fino ai tantissimi appassionati di quattro e due ruote. Ecco perché abbiamo cominciato a raccontarvelo a 8 mesi di distanza e continueremo a farlo in un vero percorso di avvicinamento.
