A Torino torna Artissima 2025, la 32esima edizione della fiera intitolata Manuale operativo per Nave Spaziale Terra. L’appuntamento è all’Oval Lingotto.
Sette le sezioni complessive: quattro principali (Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue, Art Spaces & Editions) e tre curate (Present Future, Back to the Future, Disegni).
Partecipano 176 gallerie da 36 Paesi, con 63 progetti monografici e 26 debutti; forte la presenza dall’Europa dell’Est e dal continente americano.
Prosegue l’Artissima New Entries Fund, il fondo che supporta economicamente tre gallerie emergenti della sezione New Entries. Le tre sezioni curate vedono board internazionali e presentano progetti inediti o alla prima esposizione nel contesto europeo e italiano.
Accanto all’impianto espositivo, torna il Fondo Acquisizioni della Fondazione Arte CRT destinato ad arricchire le collezioni di GAM e Castello di Rivoli.
In programma 13 premi tra corporate e istituzionali (tra cui illy Present Future, Orlane, Tosetti Value, VANNI #artistroom), insieme a riconoscimenti dedicati e supporti a residenze, produzioni e ricerche.
Il tema 2025, ispirato a Buckminster Fuller, invita a ripensare responsabilità e sostenibilità della Nave Spaziale Terra, chiamando artisti e pubblico a immaginare un manuale condiviso per attraversare le complessità del presente.
Da non dimenticare i progetti speciali in fiera e in città (dalle Gallerie d’Italia alla Pista 500, dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo allo showroom VANNI, fino al Circolo dei lettori) che estendono l’esperienza oltre i padiglioni, trasformando la città in un percorso diffuso di visioni contemporanee.
