La Collegno Fol Fest 2026 è un festival che torna ad animare il Parco della Certosa con cinque serate tra spettacolo, pensiero, musica, teatro e divulgazione.
Al centro della rassegna c’è il tema PerdutaMente. Dimenticare per ricordare, perdersi per ritrovarsi, un tema che dialoga con la storia del luogo, l’ex Manicomio di Collegno, e con la vicenda dello Smemorato di Collegno, trasformando la memoria complessa della città in occasione di cultura, cura e comunità.
Dopo gli annunci di Umberto Galimberti, che apre il festival il 4 giugno con una riflessione su etica e nuove generazioni, di Carlo Lucarelli, protagonista il 7 giugno di una serata già sold out dedicata allo Smemorato, e di Matteo Saudino con Giua, in chiusura l’8 giugno, il programma si completa con due nuovi appuntamenti.
Venerdì 5 giugno arriva Vincenzo Schettini con La Fisica delle Emozioni, uno spettacolo pensato per la Fol Fest in cui esperimenti scientifici e concetti della fisica diventano strumenti per leggere le emozioni umane.
Sabato 6 giugno debutta invece in anteprima nazionale Sono un Errore, con Andrea Scanzi e Mauro Ermanno Giovanardi: una forma di teatro-canzone che intreccia musica, parola, follia, diversità, identità e memoria.
La Collegno Fol Fest conferma così la sua vocazione: usare la cultura per attraversare le zone d’ombra del presente e trasformarle in occasioni di incontro.
