A Torino, alla Galleria Moitre, apre Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di resistenza, il nuovo progetto del collettivo DMAV – Dalla maschera al volto. Tra opere visive, grafiche d’artista, videoinstallazioni e performance, il percorso mette in discussione il linguaggio aziendale contemporaneo, svelandone dinamiche di potere e contraddizioni.
Il progetto gioca con acronimi e formule tipiche del mondo corporate, trasformandoli in provocazioni visive e sonore: da PDCA a Plan Do Check Fuck, da D&I a Diversity & Illusion, fino a HR reinterpretato come Human Remorses. Un approccio ironico e pop che, attraverso un’estetica minimale, evidenzia come il linguaggio organizzativo possa diventare vuoto, ossessivo e autoreferenziale.
La mostra si arricchisce di una performance site specific durante l’opening di sabato 18 aprile alle ore 18, mentre il progetto prosegue con ulteriori tappe performative in Italia. Un’indagine artistica che trasforma il gergo aziendale in materia critica, aprendo spazi di riflessione sui modelli di lavoro e sulle possibilità di resistenza contemporanea.
