EstOvest Festival 2024 torna con la sua XXIII edizione, consolidandosi come uno degli eventi di riferimento nel panorama della musica contemporanea. Quest’anno, il festival si focalizza sul tema Recitativo contemporaneo. Da Luigi Nono al Rap, esplorando il rapporto tra musica e parola, dal linguaggio sperimentale della musica classica fino all’espressione incisiva del rap.
Al centro di questa edizione c’è Luigi Nono, di cui ricorre il centenario dalla nascita, figura emblematica del connubio tra musica e parola. L’edizione di quest’anno è inoltre dedicata al violoncellista Rohan De Saram, storico amico del festival e presidente onorario dell’Associazione EstOvest Festival, scomparso lo scorso 29 settembre.
Il festival mantiene la sua tradizionale struttura a episodi, con l’apertura su Luigi Nono, la Contemporary Cello Week e il ritorno di Giovani musiche. La novità del 2024 è l’omaggio al Museo Egizio di Torino. Inoltre, l’Associazione EstOvest Festival vede una nuova presidenza, affidata all’economista Augusto Buscaglia.
Tra gli artisti di rilievo, spicca la partecipazione di Ballakè Sissoko, che si esibisce durante la Contemporary Cello Week, e la presentazione di Suite Zero, un’opera che unisce il violoncello di Claudio Pasceri alla danza di Simona Bertozzi, per la prima volta a Torino.
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