Torino ospita la settima edizione del Festival delle Migrazioni 2025, cinque giorni di incontri, teatro, musica, cinema e letteratura diffusi in tutta la città.
Il tema scelto quest’anno è Il cuore oltre l’ostacolo: un invito a guardare oltre i confini e a rispondere con coraggio e immaginazione a guerre, disuguaglianze e crisi globali.
Il programma propone oltre trenta eventi, la maggior parte a ingresso gratuito, in luoghi simbolici della città come l’ex cimitero di San Pietro in Vincoli, la Scuola Holden, il Polo del ’900 e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Tra gli ospiti attesi ci sono Moni Ovadia, Anna Zafesova, Samira Fall, Omar Giorgio Makhloufi, Lam Magok, Monica Perosino, Boban Pesov, Rosanna Paradiso e Parnian Javanmard. In scena anche il Palestinian Circus, che per la prima volta porta a Torino lo spettacolo Sarab – Un miraggio, un potente atto creativo di resistenza.
Accanto agli spettacoli e ai concerti, trovano spazio incontri, laboratori, mostre e proiezioni che approfondiscono i temi della migrazione e dei diritti.
Un evento che trasforma Torino in laboratorio di dialogo e solidarietà, in cui il cuore diventa lo strumento per superare gli ostacoli del presente.
