Allo Stella Café della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo torna Intrecci Sonori, la rassegna che fa dialogare musica elettronica e arti visive trasformando la caffetteria in un vero e proprio paesaggio sonoro. Giovedì va in scena il quinto appuntamento, curato da SIAH e ideato da Enrica Fenoglio.
Lo Stella Café per l’occasione si veste da lounge contemporaneo: cocktail bar speciale fino alle 23 e tapas fino alle 22 accompagnano il pubblico in un viaggio tra suoni e immagini. Protagonisti sul palco i Distorted Planet, con una performance che fonde violino ed elementi elettronici, a cui si affiancano gli artisti e producer Ba§ik e Nameera, per un percorso sonoro in continua evoluzione.
La musica non vive da sola: a partire dalle ore 20, la galleria della Fondazione è aperta gratuitamente al pubblico, con la possibilità di visitare le mostre Portrait di Angharad Williams e News from the Near Future, progetto che celebra i 30 anni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Il pubblico può così passare con naturalezza dal bancone del bar alle sale espositive, in un continuo scambio tra ascolto, visione e relazione.
