Il Job Film Days 2025, festival cinematografico dedicato al lavoro e ai diritti, porta a Torino 60 film da 35 Paesi, di cui 3 in anteprima mondiale, 1 europea e 25 nazionali.
La programmazione si svolge principalmente al Cinema Massimo ma coinvolge diversi luoghi cittadini, dal Polo del ’900 al Politecnico di Torino, con iniziative anche fuori città.
I concorsi in programma sono 4 e vedono il coinvolgimento di giurie composte da registi, produttori, studiosi e rappresentanti delle istituzioni.
I film di apertura e chiusura affrontano entrambi il tema del lavoro precario: How to Talk to Lydia?, in anteprima mondiale, indaga il rapporto tra logistica e intelligenza artificiale, mentre Baise-en-ville racconta con ironia le difficoltà dei giovani sospesi tra burocrazia e sogni irrealizzati.
Tra gli ospiti spicca il regista cinese Wang Bing, che il 4 ottobre partecipa, al Cinema Massimo, a una masterclass condotta da Carlo Chatrian e per presentare il suo film Youth (Spring).
Il programma dedica anche un focus al lavoro nella scuola con 3 documentari internazionali, e 1 omaggio al giornalista Paolo Griseri, con un incontro e la proiezione del film On Falling.
Ampio il calendario di eventi collaterali: accanto alle proiezioni, il festival si arricchisce di mostre fotografiche, incontri, masterclass e una forte rete di collaborazioni.
Job Film Days si conferma così un osservatorio unico sul lavoro, tra cinema, diritti e futuro.
