A Torino compare un grande tendone blu: è lo chapiteau dei MagdaClan, montato al Bunker. Sotto questa tendone riscaldato prende vita MagdaClan: il quartiere del circo, una rassegna che propone 10 titoli e 17 repliche tra circo contemporaneo, musica dal vivo e un talk, con biglietti popolari a partire da 5 euro.
Il filo conduttore è il circo contemporaneo, con il debutto torinese della nuova creazione collettiva Elogio alla noia, elogio dell’assurdo e metafora della vita, e una serie di soli firmati MagdaClan: 2984 di Alessandro Maida, che riflette sulla fragilità della civiltà in un futuro distopico; Balls don’t lie, sempre di Maida, ambientato in un mondo popolato solo da oggetti sferici; e Sweet Molotov di Giorgia Russo, un poema fisico che trasforma i disastri personali in materia poetica e tragicomica.
Accanto a loro, il tendone ospita anche Circo Bottoni con The Big Bang, odissea acrobatica tra biciclette orbitanti e giocolieri “telecomandati”, e il cabaret d’apertura Heavy Weight Circus Cabaret, nato dalla collaborazione con la compagnia torinese Madera, 60 minuti di numeri adatti a tutte le età.
La rassegna non vive solo di circo: il cartellone si apre anche alla musica dal vivo e alla sperimentazione. Sul palco si alternano i Gennifers con il loro mix post pop/post punk, i Tutti Dilemma insieme a Ludmi, DLA Valley e Maatic Valley per una serata tra rap’n’roll e performance ad alta energia, e il collettivo Sintetica con una jam session in cui musica elettronica, arti visive e performance si incontrano a metà strada tra clubbing e ricerca artistica.
C’è spazio anche per il pensiero e il confronto: l’11 novembre è in programma il talk Se la norma è antiquata il circo può essere contemporaneo?, un momento pubblico che mette allo stesso tavolo MagdaClan, il Forum Nuovi Circhi, Outdoor Arts Italia e le istituzioni, per ragionare su come aggiornare normative ancora legate al circo tradizionale e permettere a questo linguaggio di esprimere pienamente la propria natura contemporanea all’interno della città.
Lo chapiteau è accessibile e privo di barriere architettoniche e ogni sera è attivo il bar del Clan.
Il programma completo è consultabile sul sito.
