Mind the Gap torna a Torino per la sua quinta edizione; un festival transfemminista che si articola in diversi luoghi simbolici della città per dare spazio a temi urgenti come abilismo, salute mentale, diritti civili, corpi non conformi, antirazzismo ed erotismo.
Il programma è fitto di appuntamenti che alternano il confronto con attivisti, scrittori e artisti a momenti di spettacolo e musica:
- il 25 giugno, il festival si apre al Museo Egizio con la proiezione del documentario Human Lights e un talk con Amnesty International per celebrare cinquant’anni di lotte per i diritti umani, tra testimonianze, arte e attivismo;
- il 26 giugno, al Magazzino sul Po si dà voce a Michela Murgia attraverso una lettura condivisa del suo libro autobiografico, in un momento di riflessione collettiva su potere, femminismo e memoria;
- il 27 giugno, giornata intensa che si muove tra salute riproduttiva, autismo e musica, precariato giovanile e danza notturna, con incontri, comicità e un DJ set che accende la notte transfemminista torinese;
- il 28 giugno, il festival si chiude con un laboratorio sulle disuguaglianze, un talk sull’abilismo, una riflessione sui luoghi sicuri per le soggettività marginalizzate e una performance intensa sul corpo come strumento politico.
