L’Auditorium Horszowski di Monforte d’Alba torna a ospitare grandi protagonisti della musica internazionale per la 50esima edizione di Monfortinjazz 2026 che festegia questo importante traguardo con un cartellone che unisce jazz, pop, folk e canzone d’autore.
L’edizione del cinquantenario si apre venerdì 26 giugno con Tony Hadley, storica voce degli Spandau Ballet. Il 3 luglio è la volta di Stefano Bollani ed Enrico Rava, preceduti dalla proiezione del documentario Tutta vita di Valentina Cenni.
Sabato 18 luglio Paolo Fresu guida il progetto Heroes – Omaggio a David Bowie, affiancato da John De Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli e Christian Meyer. Il giorno successivo, il 19 luglio, sale sul palco L’Antidote, trio formato da Bijan Chemirani, Rami Khalifé e Redi Hasa, con un progetto che intreccia sonorità mediterranee, balcaniche e mediorientali.
Il 24 luglio arriva Suzanne Vega con il Flying with Angels Tour 2026, mentre il 26 luglio tornano a Monforte i Kings of Convenience. La chiusura, domenica 2 agosto, sarà affidata a Vinicio Capossela, che celebra i trent’anni dell’album Il ballo di San Vito.
Ad accompagnare il programma musicale è la mostra fotografica Wall of Sound 20.0 di Guido Harari, ospitata nella Confraternita di Sant’Agostino per tutta la durata del festival. L’esposizione raccoglie ritratti di grandi protagonisti del rock, del jazz e del pop, molti dei quali legati alla storia di Monfortinjazz.
Organizzato da Monforte Arte ODV e Ponderosa Music & Arts, il festival continua a vivere grazie al sostegno delle istituzioni, degli sponsor e soprattutto dei volontari del paese. Un anniversario che celebra non soltanto la musica, ma anche il legame profondo tra il festival, la comunità e il territorio delle Langhe.