Il Museo Nazionale del Cinema dedica un omaggio a Jerry Lewis in occasione del centenario della sua nascita. Il Cinema Massimo ospita una rassegna di nove film che lo vedono protagonista come attore e regista, offrendo al pubblico una panoramica della sua carriera.
Considerato uno dei grandi innovatori della comicità cinematografica del Novecento, Lewis costruisce un universo artistico personale fondato su una straordinaria mimica facciale e su un linguaggio del corpo unico. I suoi personaggi surreali e malinconici entrano nell’immaginario collettivo e segnano profondamente il cinema comico, sia nei film che dirige sia nelle collaborazioni con registi come Frank Tashlin, Norman Taurog, Stanley Kramer, Emir Kusturica e Martin Scorsese.
Attore, regista, sceneggiatore e produttore, attraversa cinema, televisione e spettacolo dal vivo, contribuendo a trasformare il linguaggio della commedia. Dopo il successo con Dean Martin negli anni Cinquanta, prosegue con una carriera solista che lo afferma come autore completo. Negli anni Sessanta realizza film che uniscono comicità fisica, invenzione visiva e sperimentazione tecnica; tra questi The Nutty Professor (1963), che dimostra la sua capacità di reinventare la commedia cinematografica e influenzare molti autori successivi.
Il suo stile surreale e la libertà inventiva gli valgono grande apprezzamento anche in Europa: la rivista francese Cahiers du cinéma lo definisce infatti “il regista totale”.
I film a essere proiettati sono:
- Artisti e modelle (1955) — 16 marzo, 22 marzo
- Hollywood o morte! (1956) — 17 marzo, 21 marzo
- Scusi, dov’è il fronte? (1970) — 18 marzo, 22 marzo
- Pazzi, pupe e pillole (1964) — 20 marzo, 22 marzo
- Jerry 8 e 4/4 (The Patsy) (1964) — 20 marzo, 23 marzo
- Il ciarlatano (The Big Mouth) (1967) — 20 marzo, 25 marzo
- Re per una notte (The King of Comedy) (1982) — 24 marzo, 25 marzo
- Le folli notti del dottor Jerryll (The Nutty Professor) (1963) — 21 marzo, 25 marzo
- Arizona Dream (1992) — 29 marzo, 31 marzo
