Nella cornice intima e suggestiva del Coro di Santa Pelagia, la rassegna Intrecci Musicali riporta in vita il fascino perduto del cinema muto con La Musica del Mito, un evento che fonde immagini e suoni in un unico, poetico respiro.
Protagonista della serata è il pianista e compositore torinese Ludovico Bellucci, giovane talento del Conservatorio, che accompagna dal vivo due capolavori della storia del cinema italiano con musiche originali scritte appositamente per l’occasione.
Sul grande schermo scorrono Didone abbandonata (1910) di Luigi Maggi, intensa rilettura del mito virgiliano, e La caduta di Troia (1911) di Giovanni Pastrone, primo kolossal della nostra cinematografia. Le partiture di Bellucci, sospese tra modernità e tradizione, restituiscono voce alle immagini silenziose, intrecciando il linguaggio del mito con quello del suono in un dialogo che supera il tempo.
L’evento, realizzato in collaborazione con il Conservatorio G. Verdi e la Cineteca Nazionale del Museo del Cinema, vuole essere più di un concerto: un vero e proprio viaggio nella memoria visiva del Novecento, dove il pubblico può riscoprire il fascino originario del cinema come esperienza totale.