In scena al Teatro Astra, Nella lingua e nella spada – in solo, un melologo in cui l'attrice Elena Bucci, pluripremiata protagonista del teatro italiano, rilegge la relazione tra la scrittrice e giornalista italiana Oriana Fallaci e il rivoluzionario e poeta greco Aléxandros Panagulis.
I due si incontrano per un’intervista il giorno in cui Aléxandros, incarcerato per un attentato al dittatore Geōrgios Papadopoulos, viene liberato grazie a un forte movimento internazionale, restando legati fino alla morte di lui per un misterioso incidente, nel 1976. Si narrava di amore e di lotta, della solitudine degli eroi e della loro forza poetica, dell’allegria e della disperazione degli spiriti liberi.
Il fondamentale apporto musicale è firmato da Luigi Ceccarelli ed è ispirato alla musica greca.
Lo spettacolo è una produzione TPE – Teatro Piemonte Europa realizzata assieme a Le belle bandiere, Ravenna Festival, Napoli Teatro Festival - Fondazione Campania dei Festival.
Spiega Elena Bucci: «Proverò a raccontare con le mie povere parole di lei e di lui, di quell’epoca, di quella terra e della mia, dell’entusiasmo per alcuni artisti – eroi? – che vissero l’orrore della dittatura senza piegarsi, cantando: nella lingua e nella carta è la loro spada. Grazie a loro allargo il mio sguardo di fortunata nata in tempo di pace fino al limite del buio che si avvicina».
Per informazioni e biglietti: sito.
