Al Cinema Massimo, il Museo Nazionale del Cinema rinnova il suo legame con Tsai Ming-liang, tra i grandi maestri del cinema contemporaneo. Un rapporto iniziato nel 1993 al Torino Film Festival con Rebels of the Neon God e consolidato nel tempo fino alla Stella della Mole nel 2022.
Venerdì 10 aprile alle 20:30 il regista taiwanese presenta il suo ultimo film Back Home, mentre sabato 11 aprile incontra il pubblico dopo la proiezione de Il fiume, in dialogo con il direttore del Museo Carlo Chatrian. Completa il programma la proiezione di Days, presentato alla Berlinale nel 2020.
Tsai Ming-liang è una figura chiave della seconda ondata del nuovo cinema taiwanese. Il suo stile rigoroso e minimale, fatto di lunghi piani sequenza, narrazioni rarefatte e un’attenzione profonda ai corpi e agli spazi, indaga la solitudine contemporanea e il fluire del tempo.
Back Home è un’opera intima e contemplativa che esplora il ritorno e l’alienazione attraverso un viaggio tra memoria e identità. Accanto a questo, Il fiume racconta il disagio fisico e familiare di un giovane immerso in una realtà disgregata, mentre Days mette in scena due esistenze solitarie che si sfiorano in un incontro sospeso. Tre film che restituiscono la poetica di un autore capace di trasformare il tempo e il silenzio in un’esperienza cinematografica profonda e universale.
