Il Salone Internazionale del Libro 2026 torna al Lingotto Fiere per la sua XXXVIII edizione. Con 147mila metri quadrati espositivi, oltre 500 stand, 1.250 marchi editoriali e più di 2.700 eventi, la manifestazione accoglie lettrici e lettori di ogni età, offrendo incontri, laboratori e momenti di confronto con autrici e autori italiani e internazionali.
Il tema scelto per questa edizione è Il mondo salvato dai ragazzini, ispirato all’opera di Elsa Morante del 1968, un invito a guardare al presente e al futuro attraverso lo sguardo delle nuove generazioni. Il manifesto, firmato dall’illustratrice Gabriella Giandelli, racconta proprio l’energia e la forza dei giovani, al centro di una riflessione che attraversa l’intero programma.
Le sezioni quest'anno diventano nove, con una nuova proposta centrata sui giovani:
- Il mondo salvato dai ragazzini mette al centro lo sguardo delle nuove generazioni ed è curata da Veronica Frosi, Lorenzo Riggio, Francesca Tassini, Sebastian Tanzi e Gloria Napolitano;
- Arte, curata da Melania G. Mazzucco, esplora le vite degli artisti attraverso incontri e dialoghi;
- Cinema, curata da Francesco Piccolo, racconta il processo creativo del cinema, dalla scrittura alla produzione;
- Crescere, a cura di Matteo Lancini, indaga il disagio giovanile e il rapporto tra adolescenti e mondo;
- Editoria, curata da Teresa Cremisi, propone un dialogo con i giovani del Bookstock sul futuro dei libri;
- Informazione, a cura di Francesco Costa, riflette sul giornalismo contemporaneo, potere, guerra e disuguaglianze tra media digitali e tradizionali;
- Leggerezza, curata da Luciana Littizzetto, valorizza una scrittura che alleggerisce e illumina il presente, parlando di stand-up, tv, radio, musica;
- Romance, a cura di Erin Doom, esplora un genere in forte espansione tra libri, cinema e community;
- Romanzo, curato da Alessandro Piperno, riflette sulla vitalità e complessità del genere narrativo del romanzo, capace di adattarsi al tempo e a interrogare l'umano.
Accanto agli spazi tradizionali dei padiglioni del Lingotto, il Salone introduce nuove aree e conferma importanti ampliamenti, tra cui il Padiglione 5 e una riorganizzazione degli spazi per migliorare l’esperienza di visita. Tornano anche il Bookstock, dedicato ai più giovani, il Rights Centre per gli operatori internazionali e il Salone Off, che porta oltre 500 eventi diffusi sul territorio.
Tra gli ospiti attesi figurano alcune delle voci più autorevoli della scena letteraria contemporanea insieme a numerosi protagonisti italiani. Un programma ricco e articolato che, ancora una volta, rende Torino il centro del dibattito culturale, capace di interrogare il presente attraverso la forza della letteratura.
Noi vi anticipiamo le diverse inaugurazioni, ma a voi lasciamo il compito di spulciarvi il vastissimo programma:
- mercoledì 13 maggio alle 20.30, in diretta dall’Auditorium Rai, Rai Radio3 organizza la serata di vigilia del Salone del Libro, uno spettacolare evento con Vinicio Capossela intitolato L’infanzia del mondo. Innocenza, umanità, resistenza a partire dalla poetica di Dylan Thomas;
- l'edizione 2026 del Salone inaugura ufficialmente giovedì 14 maggio con i consueti saluti istituzionali e la lezione inaugurale dal titolo Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese tra le più acute del panorama contemporaneo.
