Slavika 2025, il primo festival italiano dedicato alle culture slave, torna a Torino con l’ottava edizione, il cui tema pone una particolare attenzione all’attivismo ecologico nei Paesi slavi, intrecciando cultura, letteratura e questioni ambientali di grande attualità.
Il festival si articola tra diversi spazi della città, con sede principale presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli, coinvolgendo anche l’Università di Torino (Palazzo Nuovo e Complesso Aldo Moro) e il Circolo dei Lettori.
Il programma prevede un’ampia offerta di workshop di traduzione letteraria, incontri con autori, presentazioni editoriali, talk, concerti e proiezioni cinematografiche.
L’apertura del festival, venerdì, vede una lezione sul colonialismo nella letteratura russofona tenuta da Egana Džabbarova, seguita dal DJ set del collettivo Balkan Express, che unisce sonorità della new wave jugoslava con ritmi folkloristici dei Balcani e del Caucaso.
Sabato è dedicato ai workshop di traduzione letteraria, con laboratori dal russo all’italiano condotti da Massimo Maurizio e Sara Gargano, e dal polacco all’italiano con Barbara Delfino, esperta delle opere della premio Nobel Olga Tokarczuk. Nel pomeriggio, il giornalista e reporter Wojciech Górecki racconta la realtà multietnica del Caucaso, mentre la serata ospita un reading poetico di Egana Džabbarova, accompagnato dalla musica dal vivo del pianista Andrea Cavallo.
Domenica sono protagonisti altri due workshop di traduzione, dedicati rispettivamente all’ucraino e al serbocroato, condotti da esperti come Alessandro Achilli, Olja Perišić e Katarina Mitić. Nel pomeriggio, la ricercatrice Aida Kapetanović tiene una lezione aperta sulla mobilitazione delle comunità balcaniche in difesa dei propri fiumi, mentre in serata viene proiettato il documentario Siostry Rzeki (Sorelle Fiumi), che racconta il movimento femminista ecologista polacco. La regista Cecylia Malik e la militante Grażyna Smalej partecipano al dibattito moderato dalla storica dell’arte Federica Tammarazio.
Con un programma ricco e variegato, Slavika 2025 si conferma un punto di riferimento per gli appassionati di letteratura, cultura e storia slava, unendo riflessione, creatività e impegno sociale.
