Torino ospita la 25ª edizione del Sottodiciotto Film Festival & Campus, un evento che celebra la creatività giovanile e il cinema come strumento per modellare il futuro.
Con 228 film tra lungometraggi e cortometraggi, il programma comprende una varietà di sezioni, tra cui il Concorso delle Scuole con 107 opere realizzate dagli studenti e il Premio Generazione Futura, dedicato ai lungometraggi internazionali. Tra i titoli in gara, spiccano l’opera d’apertura Julie Keeps Quiet del belga Leonardo Van Dijl e il dramedy australiano Memoir of a Snail di Adam Elliot, già premiato ad Annecy.
Le sezioni d’animazione, in particolare, esplorano temi come inclusione ed eccentricità, con opere visionarie come Mars Express di Jérémie Périn e il toccante anime giapponese Totto-Chan: The Little Girl at the Window. Per i più piccoli, due eventi speciali celebrano Hello Kitty e il leggendario illustratore Quentin Blake, con proiezioni tratte dalle loro recenti serie animate.
La sezione Wikicampus, in collaborazione con l’Università di Torino, indaga i percorsi professionali nell’audiovisivo, con ospiti come Paola Buratto e Zackari Delmas. Parallelamente, le masterclass residenziali coinvolgono studenti di cinema europei, guidati da registi e attori di fama internazionale.
La sezione Presence. Esperienze Immersive, ospitata al Museo Nazionale del Cinema, invita il pubblico a esplorare “paesaggi del futuro” con film in realtà virtuale, tra cui Samsara di Hsin-Chien Huang.
Il Festival si presenta con il claim Shaping Tomorrow, parte di un progetto triennale che riflette l’ambizione di costruire nuovi immaginari attraverso il cinema.
Tra gli eventi speciali, spiccano il mediometraggio PIL - Perché Immigrazione è Lavoro, che offre una nuova prospettiva sull’immigrazione, e due restauri cinematografici: La parte bassa di Claudio Caligari e Il giovedì di Dino Risi. Torna anche il Premio Gianni Volpi, dedicato ai migliori lungometraggi italiani d’esordio.
Con il concorso That’s Animato!, dedicato agli studenti di animazione di tutto il mondo, e il crescente Campus in corto, il Festival continua a promuovere il talento giovanile. Temi come bullismo, ambiente e identità emergono dai lavori del Concorso nazionale delle Scuole, dimostrando la sensibilità e la maturità dei giovani partecipanti.
Il Sottodiciotto Film Festival si conferma una piattaforma unica per esplorare le potenzialità del cinema e dell’immaginazione giovanile, rendendo Torino il centro della creatività audiovisiva per cinque giorni intensi di cultura, formazione e innovazione.
