Il TPE Teatro Astra porta in scena La città dei vivi, spettacolo liberamente tratto dal romanzo di Nicola Lagioia, con regia, video e adattamento drammaturgico di Ivonne Capece.
In poco più di un’ora e mezza di teatro serrato, il pubblico entra in una Roma inquieta e riconoscibile, dove due ragazzi uccidono un coetaneo “senza un perché”: un delitto vero, feroce, che diventa specchio di una città e di un’umanità che ci somiglia fin troppo.
Sergio Leone, Daniele Di Pietro, Pietro De Tommasi e Cristian Zandonella sono gli interpreti in scena, chiamati a misurarsi con una drammaturgia che non dà tregua, mentre un vasto cast in video popola lo spazio con presenze virtuali, proiezioni e ologrammi. Il lavoro di Ivonne Capece gioca infatti sull’alternanza tra carne e pixel, tra corpi presenti e immagini mediate, costruendo una dimensione sospesa tra teatro e videoarte, amplificata dalle scene firmate da Rosita Vallefuoco.
La città dei vivi non cerca risposte rassicuranti: racconta un crimine ma, soprattutto, parla di noi, di un male che non ha un solo volto perché può averne mille.