Con un titolo che è un invito a vivere e riscrivere il futuro attraverso l’arte, The future is here, right now!, torna a Torino la quattordicesima edizione di The Others Art Fair, punto di riferimento per gallerie emergenti, spazi indipendenti e progetti non profit.
Per il secondo anno consecutivo, la fiera è ospitata negli spazi dell’ITCILO, il Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro: un luogo normalmente accessibile solo su permesso speciale, che diventa per quattro giorni una piattaforma di incontro tra arte e dialogo interculturale.
Curata da Lorenzo Bruni, la manifestazione non si limita a essere una fiera, ma si propone come ecosistema relazionale: uno spazio in cui l’arte diventa strumento di rigenerazione collettiva, simbiosi e immaginazione condivisa attraverso installazioni inedite, performance partecipative, sculture sul tema del tempo e pratiche transdisciplinari.
The Others Art Fair prosegue la linea intrapresa dal 2019, rafforzata nelle ultime edizioni: favorire la collaborazione tra artisti e spazi italiani e realtà internazionali, in particolare dall’Europa dell’Est e dal Sud America, per dar vita a un orizzonte transnazionale. La scelta della sede non è casuale: un luogo che, per vocazione, richiama il confronto globale e interculturale, rendendolo cornice naturale di una fiera che guarda al futuro come atto collettivo da abitare e costruire.
