È arrivato il fine settimana e, se non sapeste ancora come trascorrere il weekend, vi segnaliamo qualche opzione interessante per passare del tempo di qualità.
La Cenerentola al Teatro Regio
È l’ultimo weekend per assistere a La Cenerentola di Gioachino Rossini al Teatro Regio, che porta in scena uno dei capolavori del melodramma giocoso.
Rossini trasforma la fiaba più celebre in un racconto luminoso sul potere della bontà e del perdono, eliminando la magia per lasciare spazio all’intelligenza e alla forza morale. La fata diventa il filosofo Alidoro, la matrigna si trasforma nel patrigno Don Magnifico e la celebre scarpetta lascia il posto a un braccialetto.
Al centro c’è una Cenerentola capace di disinnescare odio e meschinità attraverso il perdono, offrendo una seconda possibilità anche a chi l’ha ferita.
Tra ironia, virtuosismo vocale e una sorprendente attualità dei temi, La Cenerentola chiude la sua corsa torinese ricordando che la vera magia è restare umani.

Finali della Coppa Italia Frecciarossa 2026 all’Inalpi Arena
Torino è capitale della grande pallavolo femminile: sabato 24 e domenica 25 gennaio l’Inalpi Arena ospita le Finali della Coppa Italia Frecciarossa 2026.
Le migliori quattro squadre della Serie A si sfidano in un weekend ad altissima intensità, con le semifinali del sabato e la finalissima della domenica, che assegna uno dei trofei più prestigiosi della stagione.
In campo scendono atlete di livello internazionale, protagoniste di un volley veloce, potente ed emozionante.

Una Notte a Casa Martini
Sabato 24 gennaio Club Silencio apre le porte di Casa Martini a Pessione per Una Notte a Casa Martini, una speciale apertura serale che accompagna il pubblico alla scoperta di uno dei luoghi simbolo della storia del vermouth.
Dalle 19 all’1, la serata propone la visita alla Mondo Martini Gallery, al Museo Enologico, allo stabilimento produttivo e l’accesso esclusivo all’Archivio Storico Martini, tra i più completi del settore.
Il percorso si arricchisce con la Martini Tasting Experience nella Bar Academy, esperienze sensoriali dedicate al mondo Martini, un lounge bar con cocktail speciali, angolo food, play corner e la selezione musicale di SESTOPIANO.

What do you see, or not alle Officine CAOS
Venerdì 23 gennaio alle ore 21, alle Officine CAOS, la stagione Differenti Sensazioni – 38ª edizione accoglie la danza contemporanea della compagnia croata YAC – Yellowbiz Art Collective con lo spettacolo What do you see, or not.
La creazione esplora gli istinti umani più profondi attraverso un linguaggio fisico essenziale e intenso, dove movimento e musica dal vivo del ReVibrant Trio dialogano in modo serrato.
Articolato in tre capitoli, lo spettacolo attraversa tensione e vulnerabilità, scontri e complicità, portando in scena temi come la dipendenza emotiva, la ricerca di appartenenza e la costruzione dell’identità. Gesti ricorrenti e oggetti scenici diventano tracce e memorie, invitando lo spettatore a interrogarsi su ciò che vede – o sceglie di non vedere – nelle relazioni umane.

Luca Ravenna al Teatro Colosseo
Ultimi biglietti disponibili per venerdì 23 gennaio per Flamingo, il nuovo spettacolo di Luca Ravenna, stand-up comedian da record, ospite al Teatro Colosseo.
Flamingo è uno show che mescola osservazione, autoironia e humor generazionale, portando in scena un monologo diretto e senza filtri.

Lady Macbeth – God save the Queen al Teatro Superga
Sabato 24 gennaio alle ore 21, al Teatro Superga di Nichelino, va in scena Lady Macbeth – God save the Queen, monologo scritto e interpretato da Debora Benincasa, con la regia e la ricerca sui movimenti scenici di Simona Ceccobelli.
Lo spettacolo è una riscrittura potente e grottesca dell’opera shakespeariana, che mantiene intatta la forza tragica del testo originale scegliendo però un punto di vista unico: quello di Lady Macbeth. Crudele, annoiata, lucida e feroce, la protagonista osserva il mondo con distacco e costringe il pubblico a confrontarsi con i temi del potere, della moralità e della responsabilità individuale.
Il monologo vive parallelamente tra classico e contemporaneo, tra fedeltà e tradimento del testo, tra inserti pop e immagini poetiche.

