È arrivato il fine settimana e, se non sapeste ancora come trascorrere il weekend, vi segnaliamo qualche opzione interessante per passare del tempo di qualità.
Torino Jazz Festival 2026 a Torino
Primo weekend per partecipare al Torino Jazz Festival 2026, uno degli appuntamenti più attesi della scena culturale cittadina. In programma oltre 100 eventi distribuiti in 72 sedi, con circa 300 musicisti tra grandi nomi internazionali, protagonisti italiani e nuove generazioni.
Il festival si diffonde in tutta Torino, tra teatri, club, piazze e spazi culturali, confermando la sua vocazione urbana e inclusiva. Concerti, incontri, proiezioni e produzioni originali si intrecciano con momenti simbolici. Accanto ai grandi artisti, spazio ai giovani talenti e alla partecipazione del pubblico, in un evento che consolida Torino come una delle capitali europee del jazz.
Per questo weekend vi suggeriamo:
- sabato 25 aprile alle ore 18 il Conservatorio Giuseppe Verdi con Il Jazz della Liberazione, produzione originale del Torino Jazz Festival con protagonista Moni Ovadia insieme al Kassiber Ensemble;
- sabato 25 aprile alle ore 19, l’Osteria Rabezzana con Chet is back, il concerto del Felice Reggio Quartet;
- domenica 26 aprile la JST Jazz Parade, una coinvolgente sfilata musicale che parte da Piazza Palazzo di Città.
Potete scoprire il programma day by day qui.

Giornata della Terra 2026 ai Musei Reali
Il 25 aprile i Giardini dei Musei Reali ospitano la Giornata della Terra 2026, trasformando il centro cittadino in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla sostenibilità. L’evento, gratuito con accredito e organizzato da Club Silencio in collaborazione con i Musei Reali, si svolge dalle 11 alle 20:30 e propone oltre nove ore di attività tra workshop, incontri, installazioni e performance, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza immersiva tra ambiente, benessere e innovazione.
Il programma si articola in diverse aree tematiche – dall’Experience al Wellness, dagli spazi per bambini fino all’Earth Market e all’area talk – offrendo momenti educativi, attività per famiglie e occasioni di confronto con esperti. Tra musica, food e socialità, la giornata invita a riflettere sul rapporto tra consapevolezza ambientale e azioni concrete, scegliendo simbolicamente il 25 aprile per sottolineare il valore della responsabilità collettiva nella costruzione di un futuro sostenibile.

Festa della Liberazione 2026 a Torino
Torino celebra il 25 aprile con un ricco programma di appuntamenti che uniscono memoria, cultura e partecipazione civile. La giornata della Liberazione si apre con cerimonie istituzionali e commemorazioni nei luoghi simbolo della città, tra piazza XVIII Dicembre, il Cimitero Monumentale e i quartieri, affiancate da cortei e iniziative diffuse che coinvolgono associazioni, scuole e cittadinanza. Accanto ai momenti ufficiali, spazio anche a visite guidate, aperture straordinarie e percorsi tra storia e patrimonio, come quelli tra Palazzo Civico, Palazzo Madama e il Polo del ’900.
Nel corso della giornata, Torino si anima con concerti, spettacoli, proiezioni e attività culturali che restituiscono il valore della Resistenza attraverso linguaggi contemporanei. Dalle installazioni partecipative come Mille Papaveri Rossi agli eventi nei musei e nelle piazze, fino agli appuntamenti del Festival della Pace, Libertà e Resistenza, il 25 aprile diventa un’occasione diffusa di riflessione e condivisione, che si conclude simbolicamente con il concerto del Torino Jazz Festival al Conservatorio.

Musei gratis a Torino
In occasione del 25 aprile, Torino celebra la Festa della Liberazione aprendo gratuitamente le porte di numerosi musei e luoghi della cultura, offrendo a cittadini e visitatori un’opportunità concreta per vivere la città tra storia, arte e memoria. Dai Musei Reali a Palazzo Carignano, passando per Villa della Regina e le Gallerie d’Italia, la giornata invita a riscoprire il patrimonio culturale del territorio in un clima di condivisione e partecipazione.
L’iniziativa si estende anche oltre il capoluogo, coinvolgendo castelli, abbazie e aree archeologiche in tutto il Piemonte, tra cui il Castello di Racconigi, l’Abbazia di Vezzolano e i siti di Augusta Bagiennorum e Libarna.
Un’occasione per trasformare il 25 aprile in un itinerario diffuso tra bellezza e identità, intrecciando il valore storico della ricorrenza con il piacere della scoperta culturale.

Montebello Market in via Montebello
Domenica 26 aprile torna a Torino il Montebello Market, l’appuntamento dedicato all’artigianato creativo ai piedi della Mole Antonelliana. Dalle 10 alle 18.30, via Montebello ospita 43 banchi artigianali e una selezione di realtà indipendenti che raccontano il panorama contemporaneo della produzione manuale, tra oggetti unici, design e sperimentazione.
Accanto agli espositori, il pubblico può partecipare a 12 workshop gratuiti, pensati per favorire l’incontro diretto con artigiani e creativi. Un’intera giornata a ingresso libero che trasforma uno degli angoli più iconici della città in uno spazio di scoperta, condivisione e valorizzazione del talento locale.

Diffusioni Olfattive al Museo del Risorgimento
Dal 24 al 26 aprile il Museo Nazionale del Risorgimento ospita Diffusioni Olfattive, evento internazionale dedicato alla cultura del profumo. Ideato da KAON, l’appuntamento propone un viaggio tra storia, arte e memoria, coinvolgendo esperti e protagonisti della profumeria mondiale in un programma di incontri, conferenze e approfondimenti che esplorano il valore del profumo nella società contemporanea.
Accanto ai momenti di dialogo, il pubblico può immergersi in un percorso espositivo sensoriale tra flaconi d’epoca, materiali d’archivio e reperti storici, ripercorrendo l’evoluzione della profumeria dalle origini a oggi. Le conferenze sono gratuite su prenotazione e rendono l’iniziativa un’occasione unica per scoprire un universo che intreccia scienza, creatività e percezione.

Messer Tulipano 2026 al Castello di Pralormo
Ultimo weekend per andare al Castello di Pralormo e godere della XXVI edizione di Messer Tulipano. Nel parco storico ottocentesco, oltre 130.000 tulipani disegnano scenari cromatici sempre nuovi tra aiuole sinuose e alberi secolari, con varietà botaniche e cultivar rare come il Princess Elizabeth e il suggestivo Queen of the Night.
Accanto allo spettacolo naturale, il percorso si arricchisce tra fioriture di muscari, narcisi e ciliegi giapponesi, aree picnic e installazioni floreali, mentre nella serra storica trovano spazio orchidee rare. L’edizione 2026 propone anche la mostra SOLOFIORI nell’Orangerie e un programma pensato per famiglie, tra didattica, gusto e artigianato, trasformando la visita in un’esperienza immersiva tra natura, arte e convivialità.

