L’Accademia Albertina ospita la World Press Photo Exhibition 2026 con 144 fotografie premiate nella 69ª edizione del più importante concorso internazionale dedicato al fotogiornalismo, il World Press Photo Contest.
Le immagini documentano le conseguenze umane delle guerre, gli effetti della crisi climatica, le mobilitazioni civili e le trasformazioni sociali, senza trascurare storie intime legate alla famiglia, alla malattia, all’isolamento e alla sopravvivenza. Attraverso il lavoro dei migliori fotoreporter e fotografi documentaristi del panorama internazionale viene fornito un racconto corale del presente, capace di accostare i grandi avvenimenti internazionali a vicende meno conosciute, ma altrettanto significative.
Dagli Stati Uniti all’Ucraina, da Gaza al Nepal, dall’Africa all’America Latina, la mostra attraversa territori e comunità differenti.
Tra i lavori esposti figura Separated by ICE di Carol Guzy, nominata World Press Photo of the Year 2026. Lo scatto ritrae le figlie di un migrante ecuadoriano mentre si aggrappano al padre durante il suo arresto da parte degli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE), un’immagine che trasforma un momento familiare drammatico in una testimonianza delle conseguenze concrete delle politiche migratorie.
La World Press Photo Exhibition invita il pubblico a interrogarsi sul valore della fotografia come strumento di conoscenza, testimonianza e responsabilità civile, in un momento storico nel quale l’attendibilità delle immagini e delle informazioni assume un’importanza sempre maggiore.
A Torino l’esposizione è organizzata, per il decimo anno consecutivo, da CIME, Brand Ambassador della World Press Photo Foundation per l’Italia.