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“Il Festival delle Migrazioni 2023” a Torino

Il Festival delle Migrazioni 2023 torna a Torino: 5 giorni, più di 40 ospiti oltre 30 eventi tra teatro, concerti, proiezioni, incontri , laboratori, mostre e momenti conviviali


Il Festival delle Migrazioni 2023 torna a Torino e porta con sé più di 40 ospiti in 5 giorni, con oltre 30 eventi tutti a ingresso gratuito, tra spettacoli teatrali, concerti, proiezioni, incontri interattivi, laboratori, mostre e momenti conviviali.

Che clima c’è è il fil rouge scelto per questa V edizione, con un’accezione doppia: il clima in rapporto all’ambiente e alla politica. Il festival, infatti, affronta questioni urgenti legate all’accoglienza dei migranti e ai cambiamenti climatici che influenzano i flussi migratori in tutto il mondo.

Il Festival è diffuso, riversandosi in diversi luoghi simbolo della convivenza multietnica della città come: San Pietro in Vincoli, la Scuola Holden, il quartiere Valdocco, l’Ufficio Pastorale Migranti, il Polo del ‘900, il Giardino Pellegrino e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Novità di questa edizione, la scelta di approfondire le questioni che riguardano un Paese o un’area geografica specifica: per quest'anno numerosi eventi hanno come focus il Mali, paese cruciale di cambiamenti ed equilibri politico sociali dell’Africa sub sahariana.

Durante il Festival si tengono numerosi incontri e dibattiti su temi cruciali legati alle migrazioni e alla politica con alcuni importanti ospiti come: Gad Lerner, Massimo GianniniMarzio G. MianNancy PorsiaGabriele Proglio e Bintou Touré.

Il Festival, inoltre, offre anche un programma di eventi legati al teatro, con 7 spettacoli che esplorano il tema delle migrazioni da diverse prospettive.

Presso il Polo del ‘900, inoltre, allestita anche la mostra Name climate Change. Diamo un volto al cambiamento climatico: un'esposizione che mette in risalto l’intensità e la materialità dei percorsi migratori, evidenziando le scelte di persone comuni, italiane e straniere, che hanno vissuto i cambiamenti climatici e si impegnano attivamente per un futuro migliore.

Altro evento atteso è la Cena delle cittadinanze: la sera di sabato con cittadini, istituzioni, operatori e associazioni si riuniscono per condividere cibo e piatti tradizionali provenienti da diverse culture.

Il festival offre anche una serata dedicata al cinema, con la proiezione di film che affrontano tematiche legate alle migrazioni. Organizzati spettacoli di danza e concerti dal vivo per una panoramica della diversità culturale attraverso le arti performative.

Per scoprire il programma completo: qui.